La moda, la crisi e l’alternativa sul web

La moda, la crisi e l’alternativa sul web

getmediaLa settimana della moda si è appena conclusa e la voglia di partecipare agli eventi ad essa correlati da parte del pubblico, si è mostrata confortante.

D’altronde, i numeri della quinta edizione della Vogue Fashion’s Night Out di Milano parlano chiaro: la gente ha bisogno di interattività, i consumatori non vogliono essere tagliati fuori dalle sfilate – solitamente a porte chiuse, ed ecco perché eventi come questo nascono per colmare la necessità di democratizzare la moda e capire cosa realmente vogliono i consumatori.

Se da un lato l’attenzione del pubblico si fa sempre più attiva, sia sul web sia nella vita reale, la crisi mette comunque un freno importante che non permette la traslazione di questa partecipazione in vendite.
Ne abbiamo parlato con la startup tedesca Global Leads Group, che di moda se ne intende, con le sue piattaforme di sconti utilizzabili su negozi online come Zalando, raccolti nel sito Magico Sconto, partendo da alcune importanti informazioni disponibili sul web.

Secondo una ricerca di Google Think Insights (http://www.google.com/think/research- studies/from-clipping-to-clicking.html), infatti, il percorso del cliente all’acquisto online è diventato complesso, con numerosi step prima della decisione finale e una lunga interazione col brand, che serve a prendere confidenza.

Questo perché, fondamentalmente, esistono diversi canali e punti che influenzano il cliente: uno di questi è la possibilità di acquistare, ad esempio i propri capi di moda preferiti, con un risparmio maggiore di quello “in store”. Si può quindi affermare che i buoni sconto, le carte regalo e qualsiasi altro tipo di coupon, sono il modo più attuale che i retailer hanno di attrarre i clienti.

Magico Sconto, come altri siti simili, fa proprio questo, ponendosi però in una fase di intermediazione dove il cliente può appunto trovare raccolti i codici sconto dei propri negozi online preferiti.

I consumatori utilizzano sempre più i loro smartphone, tablet e PC per fare acquisti online, passando per la strada dei coupon digitali al fine di ottenere un risparmio importante. La crisi economica italiana ha sicuramente contribuito ad incrementare la popolarità di questi “mezzi digitali” negli ultimi anni. E nonostante una leggera ripresa, sembrerebbe che l’utilizzo di questi non smetta di crescere, consolidandosi come un’attività molto diffusa tra gli acquirenti. Secondo i dati di Google Think che abbiamo visualizzato insieme a Global Leads Group, e che ci vengono confermati dal lavoro della loro azienda, circa 92,5 milioni di persone negli Stati Uniti hanno “riscattato” un coupon digitale nel 2012. Sempre secondo queste informazioni, entro il 2014, questo numero supererà i 100 milioni. La crescita arriverà al 4,6% quest’anno e rimarrà lenta ma costante fino al 2014, con numeri sorprendenti – secondo le previsioni – in relazione all’acquisto tramite coupon sugli smartphone.

Prossimo passo? Una valutazione attenta ed etica dei prezzi da parte delle grandi case di moda. Ma forse per questo ci vuole ancora del tempo.

di Redazione

24 settembre 2013

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