Couchsurfing, l’arte del viaggiar gratis

di Pamela Alfonsi

Un modo affascinante e incredibile per girare il mondo a costi ridottissimi, vivendo la città o il luogo prescelto non più dal punto di vista del semplice turista, ma dagli occhi attenti di chi quel posto lo vive giorno dopo giorno.

Ebbene sí. Avete capito bene. Il web non finisce mai di stupirci e ci rifila questa interessantissima proposta chiamata Couchsurfing, letteralmente “saltare da un divano all’altro”, che ha gia’ aperto le frontiere ad un modo di viaggiare totalmente nuovo ed incredibile, che forse per molti di noi é ancora difficile da poter mettere a fuoco completamente.

Si tratta di una community globale che abbraccia 246 paesi e piú di 80.000 cittá in tutto il mondo, contando gia’ quasi 3 milioni di iscritti che hanno deciso di scambiarsi ospitalitá, e molto altro.

 

Attraverso il Couchsurfing infatti, colui che viene ospitato non solo puó permettersi di viaggiare a costi ridottissimi evitando di pagare per l’accomodation, ma puó vivere la cittá o il luogo prescelto non piu’ dal punto di vista di semplice turista, ma dagli occhi attenti di chi quel posto lo vive giorno per giorno.

Chi ospita invece ha l’opportunità di incontrare persone che provengono da tutte le parti del mondo, un modo unico per ampliare i propri orizzonti senza mettere il naso di un centimetro fuori casa.

La missione di questa organizzazione infatti, non si limita al voler offrire un modo alternativo di viaggiare low cost, ma punta al creare esperienze che siano di ispirazione per il futuro, grazie ad incontri tra persone che appartengono a culture diverse, dove sia l’ospitato che l’ospitante possono arricchirsi e creare connessioni piú o meno significative di interazione sociale e culturale.

Ma come funziona? Basta creare un proprio profilo, come si farebbe per un comune social network, in cui si indicano dati anagrafici, cittá di residenza e l’eventuale disponibilitá di poter ospitare qualcuno, anche se cio’ non é requisito fondamentale per poter usufruire del servizio. Si possono poi aggiungere dati piu’ generici, come il tipo di occupazione, gli interessi, le passioni, annotazioni in merito ai viaggi intrapresi e tutto ció che puó aiutare gli altri a farsi capire meglio, cosí da non incappare in situazioni del tipo: sono un vegetariano convinto e mi ritrovo intrappolato a casa di uno che mangia solo bistecche al sangue.

 

Ma andiamo avanti. Quando arriva il fatidico momento di mettersi in viaggio, il couchsurfaro potrá scandagliare i diversi profili della gente che dimora nella meta da lui preferita, scegliere quello che piu’ gli piace tenendo conto anche di idee ed interessi simili ai propri, e assicurarsi con il prescelto se puó essere ospitato per il periodo in questione. Durata, natura e termini della sistemazione vengono chiariti anticipatamente tra le parti per via telematica, ed é di consuetudine precisare anche le intenzioni che si hanno durante il soggiorno, come visite a luoghi particolari, musei ecc., cosí da permettere all’ospitante, qualora sia disponibile, di organizzarsi al meglio e farvi da Cicerone.

Il gioco é cosí fatto. Potrá capitarvi di dormire su un divano a Parigi, su un’amaca a Tulum, di avere una stanza tutta per voi se siete fortunati, a Buenos Aires, o di accontentarvi di un posto in giardino per piazzare la tenda a Tel Aviv, il tutto senza spendere un soldo, dato che questa organizzazione é no profit per ragioni etico-morali, e si sostiene interamente grazie alle libere donazioni di membri e non. L’idea é nata a San Francisco nel 1999.

Un giovane di nome Casey Fenton stava pianificando un weekend a Reykjavik. L’Islanda é un paese costoso e Casey non avendo molto denaro con se, decise di inviare una mail ad un totale di 1.500 studenti chiedendo se poteva dormire sul loro divano. Gli studenti non solo gli offrirono ospitalitá, ma gli mostrarono anche la cittá. Casey ebbe l’illuminazione e decise che se lo aveva fatto lui, anche altre persone potevano usufruire di questo conveniente modo di viaggiare, e fu cosí che nel 2003 insieme ad altri 3 amici, avvió Couchsurfing che ora ha quasi 10.000 nuovi divani alla settimana e vanta oltre 5 milioni e mezzo di esperienze positive.

Sembra troppo bello per essere vero, ma sará sicuro? Di seguito ho deciso di tradurre alla lettera quanto c’é scritto nel sito in termini di sicurezza, dato che é disponibile esclusivamente nella versione inglese, quindi se non vi va di essere scrupolosamente informati su questo argomento, vi consiglio di saltare tutta la successiva parte in corsivo.

La sicurezza prima di tutto!

Quando la gente sente parlare di Couchsurfing, spesso si chiede se va bene ospitare qualcuno di nuovo nella loro casa, o stare con qualcuno che non hanno mai incontrato prima. Anche i nostri membri pensano alla sicurezza e questo é esattamente la ragione per la quale Couchsurfing é un modo di incontrare persone molto piú sicuro di ció che potresti pensare.

Essendo una comunitá molto unita, i couchsurfers si aiutano a proteggere se stessi e gli altri, educandosi e condivividendo informazioni.

Attraverso Couchsurfing, tu hai molte piu’ informazioni riguardo a nuove persone di quelle che di solito avresti in altre circostanze. Pensa a quando incontri qualcuno in un ostello o sul treno. Quante informazioni hai? Solo la tua prima impressione. Con Couchsurfing é come incontrare un amico di un amico. Hai l’opportunitá infatti di leggere le esperienze che gli altri membri hanno avuto con quella persona, sia positive che negative. Hai un profilo pieno di informazioni circa i suoi interessi e prospettive. Puoi vedere chi sono i suoi amici e come si conoscono. E puoi avere la possibilitá di parlarci per quanto tempo vuoi prima di incontrarlo.

Caratteristiche di sicurezza

Qui troverai alcuni dei modi usati da Couchsurfing per darti le informazioni necessarie a prendere una decisione:

Referenze: sono dei feedback scritti dai membri nei rispettivi profili, in cui vengono descritte le esperienze avute con quella persona. Un membro non puó cancellare o cambiare nessuna delle referenze lasciate nel suo profilo. Le referenze ti danno una visione delle azioni di un membro all’interno della comunitá e sono un prezioso strumento per predire come egli sarebbe, quasi come se tu lo avessi incontrato di persona.

Vouching: mostra un forte legame tra due membri ed é considerato altamente un segno di fiducia. Il vouch sta a significare che un membro fa da garante per un altro e per le sue azioni. Qualsiasi cosa che un membro fa, sia bene che male, si riflette su coloro che hanno garantito per lui, é uno strumento quindi che va usato con estrema attenzione.

Verifica: é un sistema che permette ai couchsurfers di contribuire alla sicurezza della comunitá in diversi modi. Primo, i membri che si sono verificati hanno tutti fatto una donazione per aiutare Couchsurfing ad andare avanti, quindi hanno dimostrato che tengono alla comunitá. Secondo, hanno confermato sia la loro identitá che la loro posizione fisica, indicando perció che loro sono realmente chi dicono di essere. Il sistema di Verifica rende molto piú difficile per qualcuno mettere in cattiva luce loro stessi come membri di Cs.

Amici: elencato sul profilo di ogni membro sono persone che loro conoscono veramente, non un assortimento casuale di conoscenti ed ex compagni di scuola. Il link con un amico é una dichiarazione che descrive l’intimitá di ogni amicizia e come i membri si sono conosciuti. Se stai dando un’occhiata a potenziali ospiti, puoi velocemente vedere quali dei loro amici si sono incontrati attraverso l’ospitare e l’essere ospitato. Questo ti aiuta a capire quali referenze sono piú importanti per te.

Riportare abusi del sito. Se una persona sta utilizzando Couchsurfig in un modo che é contro il nostro Termine di utilizzo, é considerata una violazione del sito. Riportando spam e qualsiasi abuso del sito ogni qualvolta che ne vedi uno, aiuterai a mentenere sicura la comunitá.

Imparare su tentate truffe. I membri condividono informazioni e questo aiuta ad individuare eventuali truffatori. Controlla l’apposita lista per essere sicuro di venir aggiornato su truffe che sono state commesse. La pagina sará aggiornata ogni volta che riceviamo nuove e rilevanti informazioni.

Il giudizio personale é la misura piú importante di sicurezza! Tutte le caratteristiche di sicurezza di Couchsurfing e tutte le informazioni disponibili sui profili dei membri sono destinate ad aiutare i membri a fare scelte istruite in merito a quelli con cui interagire. Leggendo con cura i messaggi, guardando minuziosamente i profili, tener conto delle referenze e comunicare chiaramente su linee guida ed aspettative, permette ad ogni couchsurfer di interagire secondo il proprio personale livello di comfort.”

Fonte: www.Couchsurfing.org/safety.html

 

Dicono che sia sicuro dunque, io lascio a voi le dovute considerazioni in merito.

Ho diversi amici che hanno giá sperimentato il Couchsurfing in Brasile, Argentina, Francia, Spagna ed Inghilterra, e a sentir loro sono stati benissimo.

“Un’esperienza incredibile e senza precendenti, che consiglio davvero a tutti. Sono stata ospitata tre settimane nel sud del Brasile e mi sono sentita come a casa; avevo una stanza mia, la gente che mi ha ospitato era fantastica e mi ha mostrato la cittá dal loro punto di vista, senza che dovessi ricorrere neppure una volta alla mia Lonely Planet. Mi hanno addirittura dato una copia delle chiavi di casa!” dice Susanna, 28enne di San Marino.

 

Ed il sito é pieno di testimonianze positive simili a questa, anche se nel corso degli anni sono stati rilevati spiacevoli inconvenienti, mi riferisco in particolare a quello successo a Leeds in Inghilterra nel 2009, che ha gettato nel panico la community in seguito allo stupro di una 29enne di Hong Kong avvenuto per opera di Abdelali Nachet, un 34enne assicurato alla giustizia

che si era evidentemente iscritto al sito per tutt’altri scopi, e

che la ragazza aveva conosciuto proprio attraverso Cs.

Sebbene questo scioccante episodio, che rimane isolato, potrebbe mettere in cattiva luce Couchsurfing, fino ad oggi circa il 99.6% delle esperienze rimane positivo ed ogni giorno grazie a questa realtá si creano nuove amicizie e connessioni globali. Basta essere scrupolosi ed attenti, leggere bene il profilo, le referenze, chattare con la persona prima di incontrarla, o vederla anche solo per un caffé e poi decidere se fidarsi o meno, e magari se si é una ragazza e si ha paura di trovarsi in situazioni scomode, non scegliere di scroccare il divano a uomini soli: piccoli accorgimenti che aiutano a viversi questa esperienza nello spirito giusto, in linea con i principi dei creatori del sito “rendere il mondo un posto migliore, un divano alla volta”.

Esistono anche altri servizi di ospitalitá di questo genere e vorrei citarne due in particolare: Hospitality Club, molto simile al Cs con una differenza sostanziale che consiste nell’obbligo di lasciare gli estremi di un documento di identitá quando avviene la registrazione; forse ció da maggiore sicurezza a chi vuol provare questo tipo di esperienza. L’altra proposta é il WWOOF (World-Wide Opportunities on Organic Farm), una soluzione davvero interessante per coloro che volessero apprendere i metodi di agricoltura e sperimentare la vita all’interno di una fattoria biologica, dove l’arte del baratto é ancora in voga: lavoro in cambio di vitto, alloggio e istruzione.

Il modo di viaggiare sta cambiando ed oggi grazie a questi servizi é alla portata di tutti, abbienti e non. Basta una click, come la maggior parte delle volte del resto.

Per maggiori informazioni visita i siti:

www.couchsurfing.org/?default_language=it

www.wwoof.it/

italiano.hospitalityclub.org/indexita.htm

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