Eurolega: pazza Olimpia Milano, rimonta 25 punti e batte il Darussafaka Dogus

Eurolega: pazza Olimpia Milano, rimonta 25 punti e batte il Darussafaka Dogus

Serata folle per l’EA7 Emporio Armani Milano in Eurolega. La squadra di Repesa supera il Darussafaka Dogus di coach David Blatt rimontando 25 punti dopo due quarti e mezzo letteralmente regalati agli avversali. Davide Pascolo e Kruno Simon si sono caricati la squadra sulle spalle e hanno regalato al Forum una notte indimenticabile.

Primo tempo – In avvio tutto sembra mettersi nel verso giusto per Milano, che scappa velocemente sul 5-0. Ma è solo un’illusione. Il pick and roll dei turchi diventa letteralmente immarcabile per l’Olimpia, che non riesce più a fare il suo gioco e a difendersi con efficacia. Il Darussafaka fugge via, l’Olimpia prova a ricucire ma senza la giusta grinta. La tripla di Anderson sulla sirena dell’intervallo lungo consente ai turchi di andare negli spogliatoi sul +13 (38-51).

Secondo tempo –  L’avvio di terzo quarto sembra la mazzata definitiva sulla squadra di Repesa. Due triple di Moerman e i canestri di Wanamaker fanno volare il Darussafaka a +22 (40-62). Una bomba di Bertans lancia gli ospiti addirittura a +25, mentre il Forum inizia ad essere insofferente. Ed è a questo punto che si assiste alla svolta. Milano, come d’incanto, si accende. Repesa manda in campo Sanders e Pascolo, in un’atipica coppia sotto canestro. Milano inizia ad ingranare. Il parziale aperto da Pascolo e chiuso da Kalnietis a fine quarto riporta l’Olimpia a -12.

Kalnietis infila un’altra tripla, e con il layup di Pascolo Milano torna al di sotto della barriera del -10 di svantaggio (64-75). Poi si scatena Kruno Simon: il croato infila un 8-0 di parziale per la parità, che trasforma il finale in un thriller. Alla fine si decide tutto dalla lunetta, con l’errore di Wanaker e la freddezza di Hickman.

In Eurolega Milano resta in fondo alla classifica, ma i successi di differenza dal Darussafaka, ottavo, sono soltanto tre, e l’Olimpia ha dalla sua il vantaggio nel doppio confronto.

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