BASKET NBA : GLI HEAT ARRIVANO A 22 VITTORIE, I LAKERS VINCONO ANCHE SENZA KOBE, MAGNIFICO MONTA ELLIS

I Miami Heat arrivano ad eguagliare il record degli Housto Rockets edizione 2007 -2008 di 22 vittorie nella gara contro Toronto, stavolta le tre stelle delle Florida ne mettono 64 su 108, se poi ci aggiungiamo i 20 di Ray Allen abbiamo quasi l’intero combinato di squadra nelle mani di 4 giocatori, cifre da capogiro (ndr: Lebron ha sfiorato la tripla doppia con 12 rimbalzi 9 assist e 28 punti ).

Ad ovest invece i Lakers vincono anche senza Kobe, Nash e Howard, in mancanza del ‘’24’’, si sono sentiti in dovere di non tradire le aspettative dei compagni, difatti hanno preso in mano le chiavi della squadra: uno sotto le plance ( 12 punti e 17 rimbalzi ) e l’altro in cabina di regia ( 19 punti e 12 assist ) portando i losangelini alla vittoria contro Sacramento. Rimanendo in zona ‘’West’’: degli spumeggianti Timberwolves vincono sul filo del rasoio contro degli Hornets decisamente duri a morire, ma che si devono arrendere sulla stoppata ricevuta dalla star di casa Eric Gordon da un granitico Kirilenko. Buone nuove per Minnesota, cattive per i Rockets: i primi ritrovano Pekovick, decisivo il fallo subito dal centro sul finale di partita che porta sopra di una lunghezza i ‘’Lupi’’, continuano a scoprire un Rubio che, in assenza del padrone di casa Kevin Love, oltre ad assolvere il solito compito di assist man e metronomo della squadra ha cominciato ad attingere anche al suo talento in fase realizzativa andando per l’ennesima volta in doppia cifra ( 16 punti in questa occasione). Stanotte invece niente rimonta per Houston che prende una brutta batosta dai Warriors, 30 punti di ritardo, e si vede raggiunto il record di vittorie consecutive, una notte da dimenticare per la città dei ‘’missili’’. Altra gara importante della notte è stata quella che ha visto uscire vittoriosi i ‘’coinquilini dei Lakers ’’, i Los Angeles Clippers infatti vincono contro una New York riddotta ai minimi termini, senza Melo, Studamire e Wallace. I Clippers guidati dal ‘’controllore di volo’’ Paul vincono senza particolare affanno; piccolo appunto della partita, De Andrè Jordan si improvvisa ‘’ istruttore di volo’’: nel tentativo di schiacciare, purtroppo fallito,’’decolla’’ arrivando con il comito all’altezza dell’anello ( video a fine articolo). Partita tirata fino alla fine è stata invece quella tra Dallas e Oklahoma City, partita incredibile chiusa nel finale da errori dei Mavericks e, tolti i soliti Westbrook e Durant da 66 punti in due, dal sigillo di Tabo Sefolosha che si improvvisa killer dal sangue freddo con un fade away degno della migliore shooting guard portando i Thunders sul più 4 e mettendo l’ipoteca sulla gara. Mettendo nuovamente piede negli USA sponda ‘’East’’, i Pacers, evidentemente ancora sconvolti dalla forza di volontà di Bryant, perdono contro i Sixers che invece prendono una boccata di ossigeno più che mai vitale per provare a rimettere in piedi la stagione, fino ad ora incolore, colpa anche del prolungato stop causa infortunio della ‘’teorica’’ stella Andrew Bynum, per ora ci godiamo le sue capigliature stravaganti e ci auguriamo di vederlo presto sul parquet a dare manforte a Philly. Per ultima, ma non meno importante c’è da ricordare la straordinaria prestazione dell’ultimo quarto di Monta Ellis che segna 25 dei suoi 39 punti finali nel quarto di chiusura della sfida con Orlando portando i Bucks alla trentatreesima vittoria stagionale.

Risultati della notte:

Phoenix Suns – Washington Wizards 105 -127
Charlotte Bobcats – Boston Celtics 88 -105
Miami Heat – Toronto Raptors 108 – 91
Indiana Pacers – Philadelphia 76ers 91 – 98
Sacramento Kings – Los Angeles Lakers 102 – 113
Orlando Magic – Milwakee Bucks 109 – 115
New York Knicks – Los Angeles Clippers 93 – 80
Golden State Warriors – Houston Rockets 108 – 78
New Horleans Hornets – Minnesota Timberwolves 95 – 97
Oklahoma City Thunder – Dallas Mavericks 107 – 101
Atlanta Hawks – Brooklyn Nets 105 – 93

Tommaso Mencherini

18 marzo 2013

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