Basket Nba: la Hall of Fame comunica la classe del 2016

Basket Nba: la Hall of Fame comunica la classe del 2016

Come ogni anno la Basketball Hall of Fame comunica i nomi della annuale “class”. Iverson, Yao, Shaq alcuni dei nomi della classe 2016

 Tramite una conferenza stampa a Houston la Naismith Memorial Basketball Hall of Fame ha comunicato i nomi dei componenti della lista di leggende che entreranno a far parte della classe del 2016.

Tra gli eletti risultano nomi cosi di spicco che il presidente della Hall of Fame ha definito ” gigantesco” l’impatto di questa annata di leggende sul gioco della pallacanestro. E come dargli torto, tra loro ci sono personaggi del calibro di Darrle Garretson, arbitro di lunghissimo corso, 27 anni di Nba, che ha diretto quasi 1800 partite di stagione regolare, 269 di playoffs e 41 di finals e 5 All Star Game. E’ considerato il padre dell’ idea di schierare ad ogni partita un gruppo di tre arbitri. Fu anche elemento fondamentale di quel movimento che portò alla creazione della Nation Association of Basketball Refrees.
Nella lista ci sono anche due super allenatori a livello universitario. Tom Izzo, che fu il primo a vincere tre titoli nazionali di fila e John McLendon, che tra i tanti successi è ricordato come primo coach afro-americano a vincere un campionato nazionale.
Grandissimi nomi anche tra i giocatori.
Tre dei giocatori che riceveranno questa onorificenza sono: Yao Ming, Shaquille O’Neil ed Allen Iverson. Atleti che fanno quasi sparire le pur grandissime imprese e gli impressionanti palmares degli altri tanto hanno avuto impatto sul  “gioco”.
Yao Ming, senza citare cifre o record, è semplicemente stato LO sport in Asia nei primi anni 2000. Un super centro chiamato alla prima scelta assoluta nel Draft 2002 da Houston. Con gli anni è diventato una vera e propria icona del Basket in tutto il mondo spalancando le porte del celeste impero ai divi della NBA.
Yao però non era un mero fenomeno di marketing, è stato infatti un giocatore dotato di una tecnica fuori dal comune, che abbinata alla sua altezza  di 229cm ha dato vita ad un pilastro NBA degno di otto selezioni all’ All-Star Game.

Yao-Ming-Shaquille-Oneal
Shaquille O’Neil è stato invece il centro più dominante di ogni epoca di questo sport. Quattro anelli vinti, 3 con i Lakers ed uno con i Miami Heat di Wade, innumerevoli partecipazioni all’ All Star Game ed inserito nella lista dei 50 migliori giocatori dei primi 50 anni di vita della NBA.

Anche in questo caso, senza scomodare troppo le cifre, possiamo dire che Shaq ha semplicemente stravolto il gioco. Con il suo binomio potenza-tecnica che faceva di lui una vera e propria “arma” di 119 cm e 140 kg circa ha dominato le aree della lega per tutta la sua carriera.
Per concludere, la storia più affascinante, Allen Iverson, il più piccolo MVP della NBA.
Undici volte All Star e quasi 27 punti di media in 14 stagioni di basket, il tutto dall’alto del suo metro e ottanta scarso ed i suoi 75 kg.
Allen è stato veramente qualcosa di unico nella NBA dei giganti. Un giocatore con una velocità ed una capacità di segnare seconda solo alla sua fama di cattivo ragazzo. Tutto il ghetto che potete volere da un piccolo nero del Virginia. Per anni è stato la bandiera dei Philadelphia 76ers dopo esserne stato la prima scelta assoluta nel 1996 uscendo dalla università di Georgetown. Non ha mai avuto la gioia di mettere l’anello di campione al dito, ma ha ridefinito completamente il ruolo dei “piccoli” con la sua capacità di segnare canestri.

I citati, e non, prossimi Hall of Famers verranno “incoronati” il 9 Settembre 2016. La premiazione avverrà in quel di Springfield, Massachusetts, vero e proprio tempio dove le divinità di questo gioco trovano collocazione tra i loro pari.

iverson

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