Basket NBA: Ty Lawson dai Rockets ai Pacers‏

Basket NBA: Ty Lawson dai Rockets ai Pacers‏

Ty Lawson giocherà per gli Indiana Pacers. Il playmaker ex Houston Rockets ha firmato un contratto fino al termine della stagione.

Le trattative tra Ty Lawson e gli Indiana Pacers si sono concluse con la firma del giocatore. Il playmaker era appena stato scaricato dagli Houston Rockets e subito accostato a New York ( salvo successiva smentita). Per fare posto al prodotto di North Carolina Indiana ha prima dovuto raggiungere un accordo per un ”buyout” con Chase Budinger. Dal 1 luglio quindi lo stipendio di Budinger non graverà più sul ”salary cap” della squadra. Budinger ha mantenuto un rendimento troppo sotto le aspettative nelle partite giocate per i Pacers , tanto che la dirigenza aveva già cercato di cederlo prima della ”deadline” dei trasferimenti, ma senza risultati.

Essere qui per me è una grande opportunità

Il giocatore si è mostrato da subito molto entusiasta della nuova realtà. A Houston non si era integrato bene con James Harden ed il clamore attorno al suo arrivo si è rapidamente trasformato in delusione. Da elemento importante si è trovato ben presto relegato in panchina.

Lawson quindi si va ad inserire in una squadra decisamente interessante ma già ricca di guardie di valore come Ellis, Hill e Stuckey. Un contesto con molta competitività che potrebbe dare il giusto stimolo a Lawson. Stimolo che era decisamente mancato al numero 3 negli ultimi tempi ai Rokcets. Lawson infatti ai tempi di Denver era diventato una delle point guard più quotate della intera Nba riuscendo ad essere associato ai livelli degli All-Stars della lega per poi avere un sensibile calo.
Rimane il fatto che per i Pacers la sua acquisizione rimane una mossa importante.
Anche se Ty non ha brillato a Houston, facendo registrare le statistiche più basse della sua carriera, rimane un giocatore di talento che se utilizzato nel modo giusto potrebbe rivelarsi un valore aggiunto a roster. Specialmente per quanto riguarda la fase offensiva Lawson è un giocatore che potrebbe ancora dire la sua garantendo minuti di qualità e riposo al titolare George Hill.
Una piccola scommessa per la franchigia di Bird.
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