Olimpia Milano – Trenkwalder Reggio Emilia 66-78, non basta il cuore a questa EA7

Nella quinta giornata di regular season del campionato italiano di Lega A di basket., l’EA7 Olimpia Milano ospita la Trenkwalder Reggio Emilia. Gli uomini allenati da Scariolo cercano la seconda vittoria consecutiva in campionato, che li porterebbe a quota 6, in una zona di classifica più adatta alle ambizioni della piazza milanese.

Scariolo deve fare a meno di Langford, rimasto a casa per il riacutizzarsi della distorsione alla caviglia sinistra subita nel corso della partita di giovedì contro il Caja Laboral Vitoria. Deve dare forfait anche Giachetti, che ha subito un infortunio alla mano destra con immobilizzazione del secondo e del terzo dito (sono state escluse comunque lesioni). Ad occupare il ruolo di guardia è quindi Basile, con Cook, Hairston, Fotsis e Bourousis a completare il quintetto base.

I primi minuti di gioco sono drammatici per l’Olimpia. Filloy piazza due triple consecutive che, sommate al successivo canestro da tre di Brunner e alla schiacciata in contropiede di Taylor,   spingono Reggio Emilia sul +11 in appena tre minuti. L’Olimpia è nel pallone e Scariolo è costretto a chiamare subito il primo time out. Basile piazza due canestri consecutivi e riduce lo svantaggio. James ricambia immediatamente con la stessa moneta, riportando il vantaggio emiliano in doppia cifra. Silins approfitta dell’ennesimo pallone perso dall’EA7 per partire in contropiede e depositare nel canestro. Le due squadre entrano nell’ultimo minuto di gioco del primo quarto sul punteggio di 11-23. Hendrix, in un paio di occasioni, pasticcia in zona offensiva e perde palla, costringendo i suoi compagni a ripiegare invano in difesa. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 11-26

Alla ripresa del gioco Reggio Emilia va subito a canestro, prima con un tiro da dentro l’area e poi con uno dalla lunga distanza, portando il risultato su un clamoroso +20. Al 13′ la difesa biancorossa lascia completamente libero James, il quale, da poco oltre la linea dei tre punti, lascia partire una bomba che sbatte sul tabellone e si insacca. Se poi anche Bourousis, l’uomo che ha deciso le ultime partite dell’Olimpia, sbaglia l’impossibile sotto canestro, allora vuol dire che non è proprio serata per la squadra milanese. Il presagio di una sconfitta diventa ancor più tangibile a seguito degli errori di Hairston e Cook: il primo spreca un’occasione d’oro non riuscendo a mandare a referto un canestro reso agevole dalla lacunosa marcatura ospite, il secondo invece commette una banalissima infrazione di passi proprio quando all’Olimpia serviva dare un decisivo cambio di passo.
Chiotti subentra a Bourousis, ma la musica non cambia. Milano è troppo imprecisa davanti, con delle percentuali di errore al tiro che rasentano l’inverosimile. Reggio Emilia, dal canto suo, è spietata e non sbaglia nulla. Gli uomini allenati da coach Massimiliano Menetti chiudono il punteggio del primo tempo su un impietoso + 16 (29-45). L’Olimpia torna negli spogliatoi tra i fischi del Mediolanum Forum.

Al rientro in campo l’Olimpia prova a pressare alto e ad accelerare il ritmo del gioco. L’EA7 è più presente a rimbalzo, ma continua ad essere troppo imprecisa al tiro. Cinciarini incrementa il vantaggio ospite (33-52), ma si rende protagonista in negativo nelle due successive azioni, in cui prima commette un fallo ingenuo in difesa e poi si lascia rubare il pallone in zona d’attacco. Fotsis realizza 5 punti nel giro di 20 secondi e restituisce speranze all’Olimpia. In difesa, però, la squadra biancorossa è ancora troppo vulnerabile. Bourousis realizza il canestro del 45-59, su assist di Gentile, e trasforma i due tiri liberi scaturiti dall’azione seguente. Ancora Gentile, con una strepitosa azione di sfondamento, ispira il successivo canestro di Bourousis, che riporta l’EA7 sotto la soglia dei 10 punti di svantaggio. Reggio Emilia inizia a temere la rimonta biancorossa e diventa nervosa. Melli ne approfitta e porta i suoi a -6 (52-58). Hairston, subito dopo, trasforma i due tiri liberi che permettono all’Olimpia di chiudere il terzo quarto sul punteggio di 54-58.

L’ultimo quarto inizia con un canestro di Brunner, subito replicato da Fotsis. Un fallo tecnico chiamato a favore degli ospiti spinge il risultato sul 56-64. Brunner, nell’azione successiva, riporta il vantaggio reggiano in doppia cifra. Bourousis non è in giornata, è lento al rimbalzo e impreciso sotto canestro. Al 36′ il centro greco esce dal campo, sostituito da Melli, a causa del suo quinto fallo della gara. L’ultimo quarto trascorre inesorabilmente tra errori continui da una parte e dall’altra. L’Olimpia tenta il tutto per tutto nei minuti finali, ma vede la sua determinazione scontrarsi contro il muro dell’imprecisione. Al Mediolanum Forum finisce 66-78.

L’Olimpia Milano, dunque, perde meritatamente contro Reggio Emilia, pagando a caro prezzo un primo tempo in cui non è praticamente scesa in campo. A nulla è servito il carattere e il cuore mostrati nel terzo quarto, in cui gli uomini di Scariolo hanno recuperato 12 punti alla compagine emiliana. Ai biancorossi serve un cambio di rotta, e serve subito.

 

Giuseppe Ferrara (inviato al Mediolanum Forum)
28 ottobre 2012

Foto di Sonia Carrera

 

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