Ettore Messina, un pezzetto di San Antonio CT della nazionale

Ettore Messina, un pezzetto di San Antonio CT della nazionale

Ettore Messina CT azzurro, un ritorno stimolante sotto molti punti di vista.
La prima volta che l’allenatore di Catania fu “investito” di questa carica era il 1993, dopo aver vinto con la Virtus Bologna (allora Knorr Bologna), e si ritirò dalla panchina azzura nel ’97 dopo aver vinto un doppio argento (Europei – Goodwill Games) e l’ oro dei Giochi del Mediterraneo.
La parola “vincere” è largamente presente nel vocabolario cestistico del coach, e questo non fa mai male, ma è anche vero che nessuno ha la bacchetta magica e non possiamo aspettare miracoli, specialmente in un contesto cosi particolare da allenare come la nazionale, giusto per lanciare uno stimolo, pensiamo al “caso” giocatori NBA: quanti e quali problemi potrebbero esserci per garantire la loro presenza ai varei tornei.
L’impatto del suo subentro a Pianigiani si potra manifestare non solo sulla linea strettamente tecnica ma anche sul versante “culturale”.
Dal ’93 infatti sono passati molti anni ed il coach è passato dalla Bologna di Ginobili- Rigaudeau, al CSKA, al Real Madrid, ai Lakers fino agli Spurs di Duncan, Parker e nuovamente Ginobili.
Con buona pace e rispetto per tutti i precedenti CT nessuno di loro poteva esibire un curriculum del genere, e soprattutto nessuno poteva dire di aver fatto parte del Coachin Staff dei San Antonio Spurs di Popovich.
Sicuramente Messina non farà un copia-incolla dei giochi dei texani, ma è altrettanto sicuro che se entri a far parte di una cultura sportiva di un certo tipo, prima con Brown (ex assistente di Pop) e poi con il “grande capo”, un minimo di influenza si potrebbe sentire.
Questo credo non sia una cosa che si riflette necessariamente solo su un playbook ma anche su tante altre parti della gestione di una squadra che trasformano il lavoro da buono, ad ottimo o eccellente.
Sulla carta quindi abbiamo di che esaltarci, ma ci andrei ancora scaramanticamente piano con le euforie.
La curiosita quindi è tanta, le aspettative ancora di più; avremo un tornero Pre Olimpico e, se tutto va bene, le Olimpiadi di Rio 2016 per toglierci mille dubbi, ma specialemente per vedere all’ opera con i nostri azzurri uno dei piu grandi allenatori italiani di tutti i tempi.

In bocca al lupo Coach Messina.

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