EUROBASKET: le ‘’notti magiche ‘’ continuano, Italia batte la Germania , si va agli ottavi

EUROBASKET: le ‘’notti magiche ‘’ continuano, Italia batte la Germania , si va agli ottavi

IMG_3268Germania –Italia, supplementari, vittoria in volata.

Sembra il remake del 2006, ma il risultato diquesta sfida non è 2-0 per gli azzurri e non hanno segnato ne Grosso ne Del Piero; stavolta è finita 82-89, stavolta a fare una corsa, con urlo annesso di tardelliana memoria, sono stati dei ragazzi un poco più alti di quelli che ci hanno regalato la gioia del mondiale di calcio tedesco.

Merchedez Benz Arena di Berlino, clima più che caldo per i padroni di casa capitanati da Wunder-Dirk Nowitzki che partono subito forte con un Dennis Schroeder che sfrutta subito la grande difficoltà italiana nel gestire i cambi sul pick and roll, chiuderà con 29pti.

La ‘’Italbasket ‘’ regge il colpo rimanendo sempre a 5 maledetti punti di distanza per la paggior parte della gara, il tema tecnico continua ad essere: Schroeder ci mette in croce.

Non riusciamo a reggere le sue penetrazioni, siamo costretti a ‘’passare dietro il blocco’’ e sperare che sbagli ( sceltasi rivelerà azzeccatissima anche se il play di Atlanta finirà con 29pti) nel frattempo ci carichiamo di falli.

Sotto le plance invece continua la soap: ‘’Bargnani contro i grandi lunghi NBA’’, ieri Gasol, oggi Dirk; il simbolo del basket tedesco però perde la sfida con Andrea che si accoppia difensivamente molto bene con il numero 14 ( ndr: per molti anni sono stati considerati due giocatori fotocopia) che chiude sotto la doppia cifra la prima metà di gara.

Tutto sommato reggiamo bene l’urto teutonico e chiudiamo il primo tempo in pareggio, nonostante un Belinelli sotto tono ed i sopracitati falli di squadra ( vedi i due di Cinciarini nel primo quarto ad esempio).

Al rientro in campo prendiamo un mini parziale e veniamo staccati sul 45-55 e contro ogni previsione il termometro emotivo della partita, che fino a quel momento sembrava attestato su temperature non caldissime ( che non significa che i nostri fossero deconcentrati) scatta vertiginosamente verso una ‘’febbre agonistica’’ che ci costa si qualche fallo ma ci regala anche nuova linfa e la possibilità di giocarci il pareggio a pochi secondi dalla fine.

Non ci sarà Fabio Grosso, ma sul parquet di Berlino prende il proscenio un ragazzo di Graffignana di nome Danilo Gallinari, che senza assist di Pirlo spara in faccia a tutta la germania il jumper del pareggio. Si va ai supplementari.

Complici il quinto fallo di Gentile (costretto) e di Bargnani ( dubbio) entriamo molto ‘’ piccoli’’ con Gallinari da lungo, ma qui escono fuori i frutti del lavoro di squadra, specialmente in difesa, insegnano Aradori ( 9 reb) e Cinciarini. Le squadre sono stanchissime e si trascinano per il campo fino all’ultimo minuto, dove la classe cristallina dell’8 azzurro ci porta sul +2 e gli attributi di Marco Belinelli ci regalano la tripla del +5.

Le notti magiche non sono finite, si va a Lille.

di Tommaso Mencherini

10 settembre 2015

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