Una Milano tenace batte Pesaro e si porta sul 2-0

In un Mediolanum Forum colorato di rosso, va in scena gara 2 della semifinale dei play-off di basket. Dopo la vittoria meritata ma sudata dell’EA7 Olimpia Milano in gara 1, la squadra di mister Scariolo vuole strappare una vittoria che le permetterebbe di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale, ma davanti si trova una Scavolini Pesaro che si è dimostrata viva nella prima uscita di questa serie e vogliosa di confermare quanto di buono fatto vedere la scorsa partita.
Milano parte con: Mancinelli, Bourousis, Fotsis, Hairston e Cook.
Pesaro si schiera con: Cusin, Hackett, Jones, White, Hickman.

Pesaro parte forte con una tripla di Hackett e prova ad allungare con Cusin, ma Milano è sveglia e con un canestro dopo l’altro si riporta sotto. La Scavolini non riesce a trovare il passaggio decisivo per 3 volte consecutive, consentendo alla squadra di casa di ripartire repentinamente. Bourousis e Fotsis approfittano degli errori avversari e trascinano la propria squadra sul 14-9. Splendida tripla di Cook per l’allungo milanese. Lydeka, che ha sostituito Cusin, risponde con un canestro da sotto misura. Giachetti prova a infilare la difesa ma non riesce a finalizzare la sua bella azione in serpentina. Jones, con un canestro dalla lunga, accorcia le distanze: siamo 17-14 al 9′. Infrazione di passi fischiata prima a Milano poi a Pesaro. Scariolo chiede velocità di gioco. Bourousis perde palla a pochi secondi dalla sirena e White ne approfitta andando a concludere con una schiacciata delle sue. Il primo quarto termina sul punteggio di 17-16.

Entra Bremer e si fa subito notare per un tentativo di canestro dalla media, non andato però a buon fine. Lydeka realizza il canestro del sorpasso: 17-18. Melli opera il controsorpasso. Milano non riesce ad imporre il suo gioco agli avversari e allora Scariolo mescola le carte: fuori Bremer e Giachetti, dentro Hairston e Cook. Secondo quarto molto spezzettato, gli errori si susseguono senza soluzione di continuità e il punteggio è in equilibrio: 23-23 al 15° minuto. Time-out EA7. Cusin insacca il canestro del 23-25. Infrazione di passi per l’Olimpia. Bourousis riporta il punteggio in parità, ma subito dopo Hackett gli risponde con un bel canestro dalla media distanza. Ancora la guardia pesarese scarica una bomba da tre punti che vuol dire +5. Cook non ci sta e, prima dalla lunetta poi con un canestro da due punti, regala un nuovo sorpasso ai suoi. Ma Hackett è in stato di grazia: segna un canestro da tre punti e subito dopo, nell’azione seguente, fornisce un meraviglioso assist per l’accorrente James White, che vola in cielo ad agganciare e deposita il pallone nel canestro. Si entra nell’ultimo minuto del primo tempo. Pesaro conduce con due punti di vantaggio. Ancora Hackett sfonda al centro e segna il canestro del 33-37, il suo 13° della serata. Appena prima della chiusura del quarto, Bremer trasforma 2 tiri liberi su 2, fissando il punteggio sul 35-37.

Al rientro dagli spogliatoi basta solo un minuto all’Olimpia per ribaltare il risultato. Cook e Mancinelli sono ispiratissimi. La partita si accende, i tifosi s’infiammano. Molto contestate alcune decisioni arbitrali da parte della squadra milanese. Mancinelli scuote i suoi con una gran tripla. C’è molto nervosismo in campo. Hackett realizza due tiri liberi immerso in un sottofondo di fischi assordanti. Cook e Jones si sfidano con i tiri dalla lunga: entrambi non sbagliano. Dopo 25′ siamo sul 48 pari. Fotsis prende il volo e sigla il canestro del vantaggio su assist di Cook. Schiacciata impressionante di Hairston. Poi Mancinelli lo emula: 54-50. Rocca, appena entrato, segna e subisce fallo. Quando si entra negli ultimi due minuti del terzo quarto, si viaggia sul punteggio di 57-53. Bremer allunga con una bomba da tre punti. Mancinelli sigla due punti da sotto il canestro e poi è bravo a subire un fallo preziosissimo. Melli sfrutta l’occasione di portare i suoi sopra i +10: 2 tiri liberi su 2 e siamo sul 64-53.

Nell’ultimo quarto l’Olimpia deve cercare di concedere il meno possibile agli avversari che, sotto di nove punti, cercheranno ad ogni costo di rientrare in partita. In effetti la squadra di Scariolo si dispone guardinga e attenta a chiudere anche il minimo spiraglio. I primi tre minuti dell’ultimo quarto restano a punteggio invariato. Bourousis è bravo a recuperare un rimbalzo e a trasformarlo nel canestro del +10. Bellissimo canestro di Melli, caparbio a recuperare un rimbalzo ed insistere  fino a svincolarsi dalla marcatura per insaccare. Hackett raggiunge quota 20 punti in questa serata che lo ha visto sicuramente tra i protagonisti. Bourousis, però, da sotto il canestro è decisivo come pochi: 18 punti per lui fino ad ora. Si entra negli ultimi due minuti del match. Milano conduce 81-68. La partita si sta blandamente avviando verso una conclusione che significherebbe 2-0 per Milano nella serie. Il Forum è pronto per esplodere in un boato di gioia. Ultimo possesso per Milano, ma non c’è più tempo. La partita termina 84-68. Milano fa sua anche gara 2 in una partita a lungo in equilibrio e decisa nella terza frazione di gioco, proprio quel quarto che in gara 1 aveva visto Pesaro completare una grande rimonta sulla squadra milanese. Tra le fila marchigiane prova opaca di White, autore solamente di 11 punti. Non abbastanza, considerando il suo valore e la esplosività, senza la quale Pesaro è una squadra come tante.

Giuseppe Ferrara
1 giugno 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook