Nonostante la vittoria, la Virtus Roma saluta l’Eurocup

Nonostante la vittoria, la Virtus Roma saluta l’Eurocup

kyle-gibson-virtus-rome-ec14-photo-krasny-oktyabrIl Palazzetto dello Sport ha ringraziato i ragazzi di Dalmonte che si sono battuti con forza e coraggio. La squadra giallorossa è fuori dall’Eurocup per 16 punti.

Il viaggio è terminato, nonostante la vittoria che brucia.

È finita 66-56 per la Virtus Roma, dopo 40’ di gioco duro e pieno di speranze. La squadra di Dalmonte non ha potuto schierare i nuovi arrivi Freeman e Curry, di conseguenza è stato costretto a giocare con un roster atipico.

«Credo ci sia qualcosa di più importante di una qualificazione conquistata o persa, ed è il rispetto. E io credo che questa sera ogni singolo giocatore e la squadra in toto abbia guadagnato il rispetto, onorando una competizione giocata per 5 mesi, con 12 vittorie su 18 match e senza aver mai perso in casa. La partita, intesa come 80 minuti, l’abbiamo persa negli ultimi 5’ di Bandirma. Il rispetto che abbiamo guadagno dai presenti di questa sera non è certamente pari a una vittoria ma credo sia altrettanto importante. Siamo riusciti a contenere un roster avversario di grande livello, creandogli alcune difficoltà. Dovevamo e potevamo essere più presenti sotto il canestro. Ora si tira una linea, ho detto alla squadra che questa partita deve essere un confine fra l’Eurocup e il resto della stagione, adesso dobbiamo rituffarci nel campionato»

La storia di Cenerentola non ha avuto un lieto fine. Un’uscita comunque a testa alta e con tutto il Palazzetto in piedi per salutare quest’Eurocup che ha fatto sognare, anche se per poco.

Tutto per 16 punti, forse troppi. I ragazzi giallorossi hanno lottato con il cuore, nonostante i pochi cambi disponibili: Stipcevic ha giocato 38’, Jones era in debito d’ossigeno e il resto della ciurma ha fatto ciò che poteva.

È stata un’Eurocup intensa, con una Virtus diversa da quella del campionato italiano; i turchi non hanno mai mollato, il loro desiderio di passare il turno era troppo forte e la partita di andata ha pesato su tutti.

Nel frattempo, la storia di Triche ha avuto un esito: il giocatore statunitense è stato licenziato per giusta causa – come si legge dal comunicato della Virtus –.

Risolta la questione Triche, la società ha comunicato che Kyle Gibson non potrà riprendere l’attività agonistica in questa stagione, di conseguenza ha deciso di sottoscrivere un contratto di prestazione sportiva con l’atleta Ramel Curry.

La guardia newyorkese ha militato in Italia con le maglie di Avellino e Pesaro. Il general manager, Nicola Alberani, ha così commentato: «È impensabile chiedere a Curry di sostituire Gibson ma contiamo in un suo apporto per onorare al meglio questa stagione e rispondere alla sfortuna che ci ha privato di ben 2 guardie americane contemporaneamente»

Virtus Roma-Banvit Bandirma 66-56 (18-18, 31-29, 51-40)

Virtus Roma: Ejim 7, Jones 8, D’Ercole 7, Sandri 4, De Zeeuw 6, Kushchev ne, Reali ne, Stipcevic 23, Morgan 6, Ebi 5. All. Dalmonte

Banvit Bandirma: Rowland 6, Gecim ne, Candan, Edge 3, Davis 10, Mejia 21, Veremeenko 4, Simmons 2, Baron, Dragicevic 8, Altunbey ne, Mutaf 2. All. Ernak

Caterina Caparello

13 marzo 2015

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