EA7 Milano – Vitasnella Cantù 76-71, quindicesima vittoria di fila per l’Olimpia

EA7 Milano – Vitasnella Cantù 76-71, quindicesima vittoria di fila per l’Olimpia

hackett_jerrells_thumbAncora Milano, sempre e solo Milano. L’Olimpia rende omaggio ad un Mediolanum Forum al secondo “sold out” in una settimana (12.331 presenze e 165 mila euro di incasso) battendo la rivale di sempre, Cantù, e piazzando la quindicesima vittoria consecutiva in campionato. Gli ospiti, ultima squadra italiana a battere l’EA7, esce con onore dal parquet milanese resistendo al rullo compressore biancorosso come poche squadre sono riuscite a fare in questa stagione.

Milano cerca subito di mettere la gara sui binari giusti, portandosi sul +6 grazie ad Hackett e Moss, quest’ultimo autore di una spettacolare schiacciata al termine di un attacco ragionato (11-5). Cantù mette in campo Aradori per Abass, e qualche pericolo in più arriva dalla parti dell’EA7. Ragland inizia a fare sul serio e in pochissimo tempo arriva a quota 7, firmando il primo vantaggio ospite della serata (11-12). Milano prova a reagire e la partita diventa una battaglia vera. L’EA7 non riesce a scrollarsi di dosso gli avversari e al 15′ Stefano Gentile firma, con una tripla, il nuovo vantaggio di Cantù (30-31). Purtroppo per i canturini, però, sarà anche l’ultimo.
Nelle fila dell’Olimpia si mette in moto Jerrells, che esibisce tutto il suo repertorio: prima l’appoggio da centro area bucando la zona, poi una magistrale tripla dal palleggio e infine il tiro dalla linea di fondo direttamente sulla ricezione su rimessa. Per Milano è vantaggio in doppia cifra (43-32). L’Olimpia sembra poter dilagare quando Samuels e Hackett esaltano il popolo biancorosso portando la propria squadra sul punteggio di 62-45.
Sembra finita, ma Cantù non molla e si riporta sotto con Ragland (5 consecutivi) e Aradori, che fa -6 dalla lunetta con poco più di 6′ da giocare (67-61). Cantù vuole l’impresa e le certezze biancorosse iniziano seriamente a vacillare. Aradori continua a guidare l’armata canturina, tenendo tutto aperto fino all’ultimo minuto di gioco, quando Jenkins sbaglia la tripla dell’ultima speranza e consegna la vittoria, la quindicesima di fila, agli eterni rivali di Milano.

Milano: Moss 16, A. Gentile 13, Melli e Jerrells 11, Samuels 10.
Cantù: Ragland 27, S. Gentile 14, Aradori 13.

Giuseppe Ferrara
8 aprile 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook