Basket, Lega A: l’Olimpia Milano parte male, contro Brindisi è subito sconfitta

Basket, Lega A: l’Olimpia Milano parte male, contro Brindisi è subito sconfitta

jerrellssassarilongoLa nuova stagione dell’Olimpia Milano comincia così come era finita la passata: malissimo. Nella sfida contro l’Enel Brindisi, valida per la prima giornata del campionato di Lega A, l’EA7 si presenta con le sembianze sciatte della scorsa stagione, nonostante i tanti volti nuovi. Il risultato di 88-80 per i padroni di casa brindisini è lo specchio sincero dei reali valori visti in campo.

L’EA7 è scarica in attacco e assente in difesa, dove gli uomini offensivi dell‘Enel, Dyson su tutti, riescono a penetrare come un coltello nel burro. Le assenze di Kangur e Gigli sono pesanti, ma non possono essere un alibi per coach Banchi. Samuels, chiamato a dare sostanza al reparto offensivo milanese, entra in un letargo dal quale non lo smuove neanche il suono assordante della sirena finale.
Il +10 (20-10) dell’8° minuto va anche troppo bene all’Olimpia, che torna nel match solamente grazie a 5 punti consecutivi di Langford, prima di sprofondare nuovamente nell’oblio: Bulleri, ex di turno, manda a referto quattro punti (tripla più libero), mentre un 2+1 di Aminu regala all’Enel il massimo vantaggio (32-21 al 14′). L’Olimpia non demorde e riesce addirittura a riportarsi sotto con un break di 10-0, che porta il 35-38 a -1’20” dalla sirena. Il terzo fallo di Dyson e i tiri liberi trasformati da Melli e Langford spingono Milano avanti di 4 lunghezze (37-41) proprio prima della fine del secondo quarto.

Il rientro in campo per l’EA7, però, è tutto da dimenticare. James piazza due tiri da tre punti di fila, poi ci si mettono anche Wallace e Langford a dare una mano agli avversari, consegnando la palla all’arbitro dopo un canestro: è fallo tecnico.
Brindisi tenta la fuga, ma Langford infila 11 punti consecutivi che permettono a Milano di continuare a coltivare sogni di vittoria: è 61-58 al 30′.

L’inizio dell’ultima frazione è ancora una tragedia per Milano: Dyson, Campbell e Todic martellano duro, canestro dopo canestro, lanciando l’Enel sul +13 (77-64). I ragazzi di Banchi non riescono a trovare la forza di reagire, anche se il 2/2 dalla lunetta di Moss a -1’03” mette i brividi ai 3.500 del Palapentassuglia (84-80). Ci pensa Dyson a scacciare i fantasmi, chiudendo i conti con il 2+1 dell’87-80.
Nel finale, Gentile viene espulso da Lo Guzzo per proteste. È la pessima conclusione di una prima di campionato assolutamente da dimenticare per l’EA7.

Giuseppe Ferrara
14 ottobre 2013

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