La Lazio ricomincia a correre: 2-0 al Verona e quarto posto

La Lazio ricomincia a correre: 2-0 al Verona e quarto posto
Senad Lulic, 32 anni

La luce in fondo al tunnel dell’Olimpico. La Lazio torna a vincere dopo 4 sconfitte nelle ultime 5 uscite ufficiale, nel monday night che chiude la 25a giornata supera agevolmente il Verona e scavalca l’Inter in classifica, agguantando il quarto posto ad una sola lunghezza dalla Roma di Di Francesco. Il risultato non è di quelli rotondi cui gli uomini di Inzaghi hanno abituato i tifosi in partite del genere, ma i segnali positivi sono tanti: la squadra ha corso parecchio, schiacciando gli scaligeri nella propria metà campo dai primi minuti, la manovra è tornata fluida e a tratti arrembante. Diciassette tiri nello specchio nei primi 30′, nessuna squadra aveva mai fatto tanto nei primi 5 campionati europei. Tentativi che non hanno portato a nessun gol per via della poca precisione e della serata di grazia di Nicolas. Poi, ad inizio ripresa, c’ha pensato un ritrovato Immobile ad aprire e chiudere le danze, con una doppietta in 5′ che ha tagliato le gambe agli uomini di Pecchia. Da segnalare pure la sontuosa prestazione di Luis Alberto, che dà il via ad entrambe le reti con due intuizioni geniali, prende un traversa e sfiora il gol a più riprese.

INFRUTTUOSO ASSEDIO – Per sostituire lo squalificato Leiva, Inzaghi sposta in regia Parolo, smista Lulic nel ruolo di interno e inserisce Lukaku sulla fascia sinistra. Pecchia opta per un assetto molto guardingo che si basa su un 5-4-1. In difesa, dà spazio a Boldor come centrale. In mediana via libera a Verde, delegato con Matos a supportare Kean nelle proiezioni offensive. Prima del fischio d’inizio, Inzaghi riunisce i suoi giocatori in cerchio davanti alla panchina per le ultime disposizioni e per caricarli. Lazio subito a caccia del gol. Al 7’ Immobile da buona posizione si fa però ipnotizzare da Nicolas. Tre minuti dopo è fuori bersaglio il tentativo di Parolo. Vicinissimo al gol ancora Immobile che calcia a lato. Nicolas è pronto su un colpo di testa di Wallace. Lazio all’assalto e alla mezz’ora, come detto,  sono già 17 i tiri. Verona blindato nella propria trequarti. Ci prova anche Luis Alberto dalla distanza. Biancocelesti intenzionati a sbloccare al più presto la gara. Gialloblù molto attenti. Tanta frenesia e anche parecchia imprecisione da parte della squadra di Inzaghi. Impreca Luis Alberto al 33’, quando timbra la traversa. Macina gioco la Lazio senza però trovare lo sbocco decisivo, mentre il Verona prova anche a guadagnare campo. Si chiude il primo tempo sullo 0-0.

CI PENSA CIRO – Nella ripresa la Lazio si rilancia all’attacco. Caracciolo rischia l’autorete per anticipare Immobile. Una ripartenza di Romulo manda in affanno la difesa laziale. Al 10’ Immobile, ispirato da Luis Alberto, scova l’angolo giusto per infilare Nicolas. Il capocannoniere del campionato ritrova il gol dopo 44 giorni. Pecchia fa entrare Calvano al posto di Buchel. Al 15’ arriva al raddoppio: ancora Immobile a segno. Il bomber ribatte di testa a rete dopo una respinta di Nicolas su tiro di Lulic. Altri cambi nel Verona. Prima Aaron rileva Verde e poi Petkovic avvicenda Matos. La formula più offensiva spinge il Verona in avanti per tentare di riaprire la partita. Inzaghi rinsalda la difesa con l’ingresso di Luiz Felipe al posto di Lukaku. Al 32’ una rasoiata di Calvano va a lato. Nella Lazio entra Murgia per sostituire Radu. La squadra di Pecchia insiste, mentre la Lazio rifiata con qualche ansia. Standing ovation per Immobile, rilevato da Caicedo. Nicolas alza sula traversa una parabola perfida di Luis Alberto. Un fuorigioco ferma Caicedo a tu per tu con Nicolas. Esulta Inzaghi che riabbraccia la sua Lazio da Champions.

TABELLINO 

LAZIO-VERONA 2-0
MARCATORI: Immobile al 10′ s.t.e 15′ s.t.
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha, Wallace, De Vrij, Radu (Murgia dal 34′ s.t.); Marusic, Milinkovic-Savic, Parolo, Lulic, Lukaku (Luiz Felipe dal 29′ s.t.); Luis Alberto; Immobile (Caicedo dal 38′ s.t.). In panchina: Guerrieri, Vargic, Patric, Nani, Basta, Anderson, Bastos, Cáceres, Di Gennaro. All. Inzaghi.
VERONA (5-4-1): Nicolas, Boldor, Caracciolo, Vukovic, Fares, Romulo, Buchel (Calvano dal 12′ s.t.), Valoti, Matos (Petkovic dal 22′ s.t.), Verde (Aarons dal 18′ s.t.), Kean. In panchina: Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Sw Lee, Bearzotti, Souprayen, Heurtaux, Felicioli. All. Pecchia.
ARBITRO: Calvarese di Teramo
NOTE: Ammonito Nicolas (V) al 6′ s.t. per perdita di tempo. Angoli: 11 a 1 per la Lazio. Recupero: 1′, 4′.
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