Alla Lazio la supercoppa italiana 2017-2018 - 2duerighe

Alla Lazio la supercoppa italiana 2017-2018

Alla Lazio la supercoppa italiana 2017-2018

E’ la SS Lazio ad aggiudicarsi la supercoppa italiana 2017-2018 per 3-2 ai danni della Juventus campione d’Italia. I ragazzi di Simone Inzaghi giocano una partita pressoché perfetta, mettendo costantemente in seria difficoltà la Juventus, eccezion fatta per 10′ iniziali e 10′ finali. E sono proprio questi ultimi minuti finali a costar quasi caro alla squadra romana che, complice una doppia ingenuità, rischia di buttare all’aria 70′ di ottimo calcio. A risolvere tutto ci pensa un ragazzo del ’96, che segnando all’ultimo minuto regala alla lazio la sua quarta supercoppa italiana.

Un pò di statistiche – Per risalire all’ultimo successo della Lazio in campionato bisogna andare indietro di 14 anni, precisamente al 6 dicembre 2003, quando le aquile sconfissero le zebre per 2-0 proprio all’olimpico. L’ultimo successo risale, invece, al 29 gennaio 2013 in coppa italia dove i biancocelesti si imposero sui bianconeri per 2-1. L’ultimo risultato utile è, invece, un Lazio- Juventus terminata 1-1 in campionato del 25 gennaio 2014. Da qui in poi ci sono 10 vittorie consecutive della società torinese (6 campionato, 3 coppa italia e 1 supercoppa italiana), con un bottino di 20 goal fatti e soltanto 1 subito. In mezzo a queste 10 partite vi è, appunto,  anche la sconfitta per 2-0 dell’8 agosto 2015 sempre in supercoppa italiana.

Primo Tempo – Pubblico delle grandi occasioni oggi all’olimpico di Roma che per l’occasione mostra un tutto esaurito in curva e distinti. Sono infatti più di 50.000 oggi gli spettatori, fra i quali anche tanti volti noti, in primis il CT della nazionale Gian Piero Ventura. E’ un’emozione unica poter assistere allo spettacolo della coreografia organizzata dalla curva nord biancoceleste, che si dipinge di bandierine bianco e azzurre, accompagnata dal tricolore italiano nei distinti adiacenti.
Fuori Felipe Anderson e Keita, dentro Luis Alberto e Lucas Leiva in casa Lazio, mentre in casa Juventus Allegri si affida alla vecchia guardia tenendo fuori i nuovi acquisti ed anche Marchisio.
La Juventus parte subito forte e nei primi minuti crea serie difficoltà alla retroguardia laziale che deve prendere bene le misure. Alex Sandro scappa via sulla fascia sinistra e la mette perfetta per Quadrado, lasciato solo dai difensori della Lazio, che deve soltanto appoggiare in porta, ma davanti a se trova le gambe di Strakosha a dirgli di no. Da qui in poi dominio assoluto biancoceleste. Lucas Leiva prende in mano le redini del centrocampo e non fa per nulla rimpiangere l’altro Lucas (Biglia). Superiorità atletica che esce pian pian fuori, con una serie di azioni che culminano con un assedio continuo alla porta di Buffon. Al 32′ la partita si sblocca, la Juventus perde palla a centrocampo e ripartenza fulminante della lazio che con un filtrante mette Immobile a tu per tu con Buffon che non può far altro che franargli addosso. Ammonizione e rigore, trasformato in maniera impeccabile da Immobile stesso con un preciso diagonale a fil di palo. La Juventus non reagisce e sembra accusare il colpo.

Secondo Tempo – Nella ripresa la musica non cambia, con la solita Lazio a fare la partita e la Juventus che sembra una nave in balia dell mare forza 9. La Lazio invece alla prima occasione fa di nuovo male: cross dalla destra di Parolo, Benatia si perde Immobile che arrivando in cielo stacca di testa infilando Buffon per la seconda volta. La corsa sotto la curva nord è ormai canonica per lui che nella scorsa stagione ha timbrato 23 volte il cartellino in campionato. Juventus che appare irriconoscibile, l’unico che prova a darsi da fare è Dybala che però è solo li davanti. Ciononostante, ecco la vecchia signora risorgere come l’araba fenice: prima accorcia le distanze, proprio con Dybala su calcio di punizione dal limite e poi pareggia 6 minuti più tardi, secmpre con Dybala, grazie ad un calcio di rigore regalato da parte di Marusic. Il danno è fatto. Lo spettro Juventus riecheggia sulla Lazio. Ma ecco che due giocatori entrati da poco regalano la magia. Lukaku, mai servito da quando entrato, riceve forse il suo primo pallone, si avvia verso l’area contrastato da De Sciglio, lo supera con decisione mettendo la palla nel mezzo e trovando Murgia che insacca sotto la curva nord. E’ una liberazione per il popolo biancoceleste che vede sparire ogni tipo di paura. Ormai lo spettro è sconfitto. Murgia, classe ’96, come Alessandro Nesta in una finale di coppa Italia di 20 anni prima. Stessa porta, stesso posto, stesso goal.

La lazio conquista quindi meritatamente la sua quarta supercoppa italiana, contro una Juventus che con il minimo sforza stava quasi riuscendo nell’impresa. Brava tutta la squadra a crederci fino alla fine e a non mollare mai. Dopo la premiazione i tifosi hanno poi festeggiato, come di consueto, per le strade di roma e al centro sportivo di Formello.

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Immobile, Murgia, Lukaku: Il primo si procura il rigore, lo segna e poi segna ancora, si danna l’anima, è ovunque. Gli altri due entrano a partita in corso e diventano protagonisti assoluti di questa supercoppa.

Mandzukic, Higuain, Quadrado: Condizione fisica inesistente. Dei primi due non ci si accorge nemmeno della loro presenza in campo, del terzo ci si accorge per errori grossolani. Non si sa quale sia il meno peggio

IL TABELLINO

JUVENTUS-LAZIO 2-3 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: 32′ pt (rig.) Immobile e 9’st Immobile (L) ; 40′ e 46′ st Dybala (J); 49′ st Murgia (L)
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Barzagli, Benatia (12’st De Sciglio), Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado (12’st Douglas Costa), Dybala, Mandzukic (27’st Bernardeschi); Higuain (Szczesny, Pinsoglio, Lichtsteiner, Marchisio, Asamoah, Rugani, Sturaro, Bentancur, Kean). All. Allegri
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta (30’st Marusic), Parolo, Lucas Leiva (35’st Murgia), Luis Alberto, Lulic (30’st Lukaku); Milinkovic, Immobile. (Vargic, Guerrieri, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Di Gennaro, Felipe Anderson, Palombi, Caicedo). All. Inzaghi.
ARBITRO: Massa di Imperia
NOTE: Ammoniti: Buffon, Lucas Leiva, Mandzukic, Lulic, Pjanic, Parolo, Immobile. Angoli: 8-7 per la Lazio. Recupero: 0′; 4’+2′
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