Supercoppa che si decide ai rigori. Vince il Milan.

Supercoppa che si decide ai rigori. Vince il Milan.

Milan che riesce ad aggiudicarsi la supercoppa italiana a Doha (Qatar) dopo i calci di rigore. Si tratta del trofeo numero 29 dell’era Berlusconi. L’ultimo. E’ invece il primo trofeo per Vincenzo Montella allenatore. I Rossoneri riescono,cosi, a riconquistare un trofeo dopo ben 5 anni e mezzo di astinenza. L’ultima volta era stata proprio la supercoppa contro i cugini dell’Inter al bird’s nest di Pechino. Milan che fa cosi un doppio regalo, sia  di natale che d’addio a Silvio Berlusconi.
I protagonisti – Protagonisti assoluti sono i portieri. Gigio Donnarumma da una parte e Gigi Buffon dall’altra. Il primo si conferma decisivo sia per presenza che per prestazione, riuscendo ad ipnotizzare ben 2 tiri dal dischetto bianconeri. E’ lui l’erede di Gigi ed anche stasera lo dimostra. Il secondo è un campione vero, in campo e fuori. Riesce a neutrallizare un rigore ai milanisti, ma non basta.
Passiamo poi a Giorgio Chiellini, che oltre ad avere il merito di portare in vantaggio la Juventus, è sempre presente e costante nell’azione. In difesa è un baluardo, sbagliando pochissimo. Ci mette tanta passione, grinta e potenza. Lato Milan, oltre al già citato Donnarumma, merita particolare menzione Suso, che, pur partendo male, si rende sempre pericoloso con i suoi assoli e riesce a portare il Milan al pareggio grazie ad un suo assist a Bonaventura. E’ in crescendo già da diverse partite, serve assist e goal, corsa e tecnica. E’ l’uomo in più di questo Milan.
Male, a tratti malissimo, Bacca e Higuain. Il primo, come del resto il secondo, non riesce ad entrare in partita, forse complici anche i pochi palloni giocabili che gli arrivano. Calcia un rigore pessimo. Il secondo sembra solo un lontano parente del Gonzalo che conosciamo. Ci si aspettava molto di più, ha solo il merito di aver calciato e realizzato un rigore della sequenza. Ha a suo carico anche una brutta simulazione nei tempi supplementari.
Arbitraggio discretamente buono da parte di Damato, che fischia l’essenzale ed estrae il sufficiente. Al 111′ annulla un goal ad Higuain per fuorigioco. Decisione corretta.
Bestia nera – Ebbene si. Il Qatar si conferma bestia nera per la Juventus che in tre anni riesce a conquistare soltanto due sconfitte a Doha. Una stasera e l’altra con il Napoli.
I goal – Va in vantaggio la Juventus con Chiellini, che sfrutta come meglio non si potrebbe fare un corner di Pjanic. Lasciato troppo solo in mezzo all’area colpisce il pallone al volo di esterno destro e manda la sfera alla sinistra di Donnarumma. Nulla da fare per Gigio. Il milan risponde con Bonaventura, che riceve un bel pallone di sinistro da Suso, e di testa riesce ad insaccare alla destra di Gigi Buffon che se la prende poi con i compagni.
La lotteria dei rigori sancisce poi la vittoria del Milan che è più brava e fortunata a sbagliarne meno.  All’inizio è proprio la Juventus ad andare in vantaggio , grazie all’errore di Lapadula, ma sbagliano poi Mandzukic e Dybala, grazie anche alle intuizioni di Donnarumma. Doha si tinge di rossonero, per la Juventus soltanto tanto rammarico.
TABELLINO
JUVENTUS-MILAN 4-5 dopo rigori – Primo tempo 1-1; al 90’ 1-1; p.t.s. 1-1; s.t.s. 1-1
MARCATORI: Chiellini (J) al 18’, Bonaventura (M) al 38’ p.t.
RIGORI: Marchisio (J) gol, Lapadula (M) parato, Mandzukic (J) traversa, Bonaventura (M) gol, Higuain (J) gol, Kucka (M) gol, Khedira (J) gol, Suso (M) gol, Dybala (J) parato, Pasalic (M) gol.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro (dal 33’ p.t. Evra); Khedira, Marchisio, Sturaro (dal 34’ s.t. Lemina); Pjanic (dal 22’ s.t. Dybala); Higuain, Mandzukic. (Neto, Audero, Barzagli, Benatia, Coccolo, Cuadrado, Hernanes, Asamoah, Pjaca).
All. Allegri.
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate (dal 12’ p.t.s. Antonelli), Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli (dal 29’ s.t. Pasalic), Bertolacci; Suso, Bacca (dal 12’ p.t.s. Lapadula), Bonaventura. (Gabriel, Zapata, G. Gomez, Poli, Sosa, M. Fernandez, Honda, Luiz Adriano, Niang).
All. Montella.
ARBITRO Damato di Barletta.
NOTE: spettatori 11.356 circa. Ammoniti Khedira (J), Romagnoli (M), Kucka (M) , De Sciglio (M), Higuain (J). Recuperi: p.t. 2’, s.t. 3’; p.t.s. 1’, s.t.s. 0’.
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