Italrugby sconfitta al fotofinish dalle isole Tonga

Italrugby sconfitta al fotofinish dalle isole Tonga

Ultima giornata dei test matches di Novembre, Italia che affronta Tonga dopo la grandissima e storica vittoria contro il Sudafrica di sabato scorso. Ospiti che si presentano subito con la danza di battaglia dei guerrieri tongani, “Sipi Tau” una sorta di haka delle isole di Tonga, in una versione del 1994 realizzata appositamente per il rugby. Bilancio che sorride all’Italia; dei 4 incontri precedenti, 3 sono stati vinti dall’Italia. Da ricordare nel 2005, a Prato, la vittoria per 48-0 e, nel 1999, a Leicester, Italia sconfitta da un drop all’ultimo istante nella RWC 99.

PRIMO TEMPO E’ Italia che batte il drop iniziale con Carlo Canna. Dopo 2’, calcio piazzato per gli ospiti da oltre 40 metri da posizione centrale; Si appresta a calciare il mediano di mischia Takulua che però sbaglia la mira e non centra i pali. Italia che con un calcio dai 22 si riporta nella metà campo avversaria.  Al 4’ brutta botta per Geldenhuys, ma la situazione, per fortuna, si ristabilisce quasi subito. Al 6’ è Tonga a provare un attacco nella metà campo azzurra, ma è McLean a placcare prontamente non riuscendo, tuttavia, a recuperare il pallone. L’arbitro concede un fallo a Tonga che sceglie la touche a 5 metri dalla linea di meta azzurra. Riusciamo ad arginare e a reagire senza problemi, tant’è che Gega riesce a lanciare riportando l’italia in attacco. Al 12’ calcio di punizione fischiato in favore dell’Italia che sceglie di calciare in touche con Canna; sullo sviluppo dell’azione, mettiamo la palla in cassaforte ed è il n°3 Cittadini a staccarsi dal carretto sulla parte chiusa per posizionare il pallone in meta dopo uno scatto sulla sinistra. Canna realizza i due punti supplementari della trasformazione da posizione molto laterale (7-0). Al 16’ Italia che sfiora la seconda meta; dopo una touche giocata molto bene, è Bronzini a partire sulla sinistra e a scaricare verso il compagno Van Schalkwyk che però non riesce a trattenere il pallone e commette in avanti a mezzo metro dalla linea di meta. Mischia in favore di Tonga. Al 24’ esce per infortunio il n°8 di Tonga Koloamatangi, entra al suo posto Mapapalangi che dopo appena 1 minuto è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per cartellino giallo. Al 27’ calcio di punizione per gli azzurri che scelgono la touche; pallone mantenuto dall’Italia e successivo avanti di Gega che vanifica questa buona azione. Al 32’ calcio di punizione per le isole Tonga, realizzato questa volta (7-3). Al 34’ calcio di punizione per fuorigioco assegnato all’Italia; E’ sempre Canna ad andare per la touche sulla sinistra. Nello sviluppo dell’azione l’Italia non riesce a realizzare punti e commette ostruzione, pallone che viene guadagnato dalle isole Tonga. Nello scadere di PT, calcio di punizione concesso alle isole Tonga e ammonizione per Panico (placcaggio alto). Primo tempo che si conclude per 7-3 per gli azzurri.

SECONDO TEMPO Passano soltanto 5 minuti dal calcio d’inizio e l’arbitro fischia un calcio di punizione per Tonga da 40 metri, realizzato da Takulua (7-6). Al 52’ arriva la meta da parte di Tonga, con il secondo centro Piutau che parte sulla sinistra dopo aver preso palla in maniera fortunosa. Realizzata anche la trasformazione da parte di Takulua. Ma la risposta dell’Italia non si fa attendere ed al 56’ è Allan a schiacciare in meta dopo una bella iniziativa di McLean che con un calcetto sorpassa un avversario e scarica verso il compagno. Canna realizza la trasformazione (14-13). Italia che sfiora poi il raddoppio al minuto 61; Il TMO annulla la meta per un piede appena sulla linea del n°14 Bisegni. Azzurri che attaccano a viso aperto, Tonga che fatica a macinare gioco, soprattutto sul piano fisico. Al 72’ ennesimo cartellino giallo per l’Italia, rimediato questa volta da Allan, e calcio di punizione a favore delle isole Tonga sui 22, calcio piazzato realizzato da Takulua . Al minuto 77 calcio di punizione per gli azzurri da posizione centrale realizzato da Padovani ed Italia di nuovo in vantaggio. Minuto 80 e bussa alla porta italiana lo spettro di Leicester (anche in quel caso,1999, fummo puniti all’ultimo minuto), decisione fiscalissima dell’arbitro e calcio di punizione da 30 metri centrale per Tonga con conseguente realizzazione da parte del solito Takulua. Italia che perde malamente 17-19 contro Tonga. Troppi cartellini gialli e la mente, forse, ancora alla partita della settimana scorsa hanno condizionato in maniera negativa la partita odierna. Anche un pizzico di sfortuna non ha aiutato gli azzurri, ma cerchiamo di imparare dai nostri errori per migliorare e crescere nelle prossime partite.

Da segnalare come i ragazzi di Tonga, a fine partita, abbiano dispensato foto ed abbracci con le persone disabili che hanno assistito alla partita a bordo campo. Un gesto semplice ma allo stesso tempo bellissimo.

TABELLINO

Padova, Stadio Euganeo – sabato 26 novembre, ore 15.00
Italia v Tonga (7-3) 17-19

Marcatori: p.t. 14’ mt. Cittadini tr. Canna (7-0), 33’ cp Takulua (7-3); s.t. 46’ cp Takulula (7-6), 52’ mt. Piutau tr. Takulua (7-13), 55’ mt. Allan tr. Allan (14-13), 72’ cp Takulula (14-16), 78’ cp Padovani (17-16), 79’ cp Takulua (17-19)

Italia: Padovani; Bisegni, Benvenuti T., McLean, Venditti; Canna (53’ Allan), Bronzini (53’ Gori); Van Schalkwyk, Favaro (cap), Minto (43’ Quaglio); Fuser, Geldenhuys (47’ Biagi); Cittadini (41’ Ferrari), Gega, Panico (48’ Minto) (70’ Steyn)
Allenatore: O’Shea

Tonga: Halaifonua (62’ Vuna); Tu’itavake, Piutau (cap), Fosita, Vainikolo F.; Hala, Takulua; Koloamatangi (21’ Mapapalangi), Ram, Faleafa; Tu’ineau, Mafi; Halanukonuka (53’ Fa’Anunu), Ngauamo (62’ Taione), Mailau (53’ Puafisi)

Allenatore: Kefu

 Arbitro: Lacey (Irlanda)
g.d.l. Ruiz (Francia) , Brace (Irlanda)
TMO: Mason (Galles)
Cartellini: 24’ giallo Mapapalangi, 40’ giallo Panico
Calciatori: Takulua 5/6, Canna 1/1, Allan 1/1, Padovani 1/1
Note: campo in ottime condizioni, spettatori presenti 18.165
Man of the Match: McLean

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook