Noia e zuccate vincenti, 1-1 tra Chievo e Lazio

Noia e zuccate vincenti, 1-1 tra Chievo e Lazio
Immagine da Ansa.it

Un gol a testa – di testa – e un punto per parte tra Chievo e Lazio. Il risultato del Bentegodi racconta di una sfida tutt’altro che entusiasmante, il fatto che a deciderla siano le reti di due difensori centrali fa capire quanto poco le due squadre abbiano provato a vincerla. Inzaghi si presenta a Verona con in testa Keita titolare, le leggi di spogliatoio lo costringono però a presentare Kishna nel tridente con Immobile e Anderson, Maran conferma in blocco l’11 che ha battuto l’Inter alla prima e perso al Franchi con la Fiorentina. Pochi tifosi e tanto caldo, il primo tempo è una noia mortale, con l’unica occasione da gol sulla testa di Cacciatore sventata bene da Marchetti e Orsato che benedice il time out poi replicato nei secondi 45′. Nella ripresa le squadre provano a giocare e in quattro minuti il match viene deciso dalle zuccate vincenti di Gamberini e De Vrij; l’ingresso di Keita regala vivacità alla Lazio e alla partita, i biancocelesti tentano il colpaccio ma non riescono mai a portare grossi pericoli dalle parti di Sorrentino.

Noia primo tempo

Come detto, del primo tempo c’è ben poco da raccontare; oltre al colpo di testa di Cacciatore sventato da Marchetti – siamo al 15′ –  l’evento più  rilevante è il time out voluto da Orsato a metà tempo. La Lazio ci prova con un paio di contropiede che Immobile non riesce a finalizzare nel migliore dei modi, specie il secondo con Felipe Anderson che si sarebbe potuto involare da solo verso Sorrentino.

Tutto in 4′

Decisamente meglio la ripresa con le due squadre che mollano il freno a mano e provano a giocarsela. La sblocca il Chievo al 6′ sugli sviluppi di un angolo calciato magistralmente da Birsa e tradotto in gol da un perfetto colpo di testa di Gamberini. Ma il vantaggio dei veronesi dura appena tre minuti. La Lazio pareggia infatti al 9′ con De Vrij, che di testa infila Sorrentino al termine di un batti e ribatti in area. Decisivo l’intervento di Keita, da poco entrato, che scodella la palla di testa verso il difensore olandese. L’ingresso del senegalese dà alla squadra di Inzaghi ben altro peso in attacco, ma è solo nel quarto d’ora finale che i biancocelesti riescono a farsi vedere dalle parti di Sorrentino con i tiri di Parolo, Milinkovic e dello stesso Keita. Nel finale Inzaghi butta nella mischia anche Djordjevic al posto di Parolo e chiude con un 4-2-4 che tuttavia non sortisce l’effetto sperato. Maran resta invece fedele fino alla fine al suo 4-3-1-2 che gli consente di accarezzare l’idea della vittoria fino al termine, anche se i padroni di casa sono pericolosi quasi esclusivamente sulle palle inattive. Al gol vanno vicini ancora Gamberini, poi Cacciatore e Hetemaj, ma Marchetti non si fa sorprendere. Finisce così in parità. Maran, che aveva strapazzato la Lazio sia col Chievo un anno fa sia col Catania in precedenza, stavolta deve accontentarsi. Per Inzaghi arriva il primo pareggio della sua gestione, alla decima partita (5 vittorie e 4 sconfitte in precedenza).
Meritano 2duerighe
De Vrij. Lo scorso anno al Bentegodi giocò la sua seconda e ultima partita del campionato, poi il lungo calvario che lo ha tenuto fermo fino a giugno. Ora Stefan è tornato, si è ripreso la Lazio e il reparto arretrato, dietro non si balla più. E proprio lì dove aveva finito trova il primo gol in serie A.
Radu. Rimane difficile capire perchè Inzaghi si affidi ancora al romeno, in netto calo da un paio d’anni. Inguardabile, non offende, difende male e regala scenate di patetico nervosismo con Cacciatore e Sorrentino. Dicono sia pure il leader dello spogliatoio.
Tabellino
Chievo Verona-Lazio 1-1Marcatori: 52′ Gamberini (C), 55′ de Vrij (L)

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini (80′ Cesar), Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa (77’De Guzman); Pellissier (70′ Inglese), Meggiorini. A disp. Seculin, Confente, Spolli, Rigoni, Izco, Frey, Bastien, Parigini, Floro Flores. All. Rolando Maran

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, de Vrij, Bastos, Radu; Parolo (88′ Djordjevic), Biglia, Lulic (66′ Milinkovic); Felipe Anderson, Immobile, Kishna (52′ Keita). A disp. Vargic, Strakosha, Hoedt, Wallace, Patric, Lukaku, Murgia, Cataldi, Lombardi. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Orsato (sez. Schio). Ass.: Tasso-Tolfo. IV: Meli. Add.: Maresca-Ros

Ammoniti: 54′ Hetemaj (C), 60′ Parolo (L), 68′ Milinkovic (L), 87′ Basta (L), 92′ Cesar (C), 93′ Felipe Anderson (L), 95′ Radu (L)

Recupero: 3′ pt; 5′ st.

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