Griezmann stende la Germania, Francia in finale

Griezmann stende la Germania, Francia in finale

Al Velodrome suona forte la Marsigliese. Gli enfants de la patrie battono la Germania e volano in finale, trascinati dal solito Griezmann, che con la seconda doppietta del torneo raggiunge quota 6 reti; solo Platini ha segnato di più nella competizione. I Bleus fugano dubbi e critiche nel primo grande appuntamento di questo Europeo, facendo fuori la vera favorita, fiaccata dai 120 minuti contro di noi e dalle assenze pesanti. Ora la finale contro il sorprendente Portogallo di Santos e Ronaldo; i favori del pronostico sono tinti di blu.

Palleggio Germania, follia di Schweini

Dopo la grande paura con l’Italia, la Germania torna se stessa e mette sotto i Bleus per tutto il primo tempo. Chi di rigore ferisce, però, di rigore perisce: come a Bordeaux, i tedeschi cedono al fascino discreto del volley e si vedono sanzionati con un penalty per fallo di mano in area. Stavolta il pallavolista è Schweinsteiger, che induce Rizzoli a concedere il tiro dagli undici metri proprio un istante prima del riposo. Dal dischetto Griezmann spiazza Neuer, guadagnandosi il premio meritato: era stato lui a impegnare subito il portierone tedesco dopo un bello scambio con Matuidi, e sempre lui a centrare l’esterno della rete con un diagonale potente. Tra il primo acuto francese e il rigore dell’1-0, però, c’era stata parecchia Germania. Lloris si era dovuto impegnare davvero solo sul tentativo di Emre Can, ma erano arrivati più volte alla conclusione anche Müller (che chiude Euro 2016 a secco), Schweinsteiger e Draxler. Germania che fa la partita, Francia che riparte cercando di scatenare la velocità di Sissoko, Griezmann e Payet, il trio d’attacco dietro a Giroud. La chance migliore capita all’attaccante dell’Arsenal, ma Höwedes non fa rimpiangere lo squalificato Hummels e rimedia alla classica “boatengata”, ovvero all’unico (grave) errore del fratello di Kevin-Prince. Chiusura in scivolata da applausi. E Pogba? In difficoltà in mezzo al campo, dove Kroos detta i ritmi e i Bleus sono in inferiorità numerica. Lo juventino prova a scuotersi con una punizione, ma Neuer gliela blocca come se a calciarla fosse stato un bambino di tre anni, proprio come aveva fatto poco prima con lo specialista Payet. All’intervallo il risultato è bugiardo, e se la Francia non incassa reti è merito anche della coppia centrale Koscielny-Umtiti, confermata da Deschamps dopo il 5-2 all’Islanda.

Neuer a vuoto, ancora Griezmann

La ripresa si apre coi padroni di casa molto aggressivi: Boateng deve intervenire alla disperata prima su Giroud e poi sull’indemoniato Griezmann. Allo scoccare dell’ora di gioco, Jerome lascerà il campo infortunato, sostituito da Mustafi. Chiamati a rimontare per la prima volta nel torneo, i tedeschi riprendono a spingere. Non possono fare altro, ma mancano di lucidità e di un pizzico di fortuna. Löw scongela Götze, ricordandosi che Mario gli ha pur sempre fatto vincere un Mondiale, ma il prato del Velodrome non funziona da forno a microonde. Kanté per Payet è la mossa difensiva di Deschamps, che si prepara a un finale di sofferenza e invece, a sorpresa, si ritrova a esultare per il 2-0. E’ il 28′ e ci mette del suo anche Neuer, che esce male e incassa il primo gol su azione dell’Europeo. Chi segna? Sempre lui, Griezmann, rapidissimo a toccare il pallone verso la porta sguarnita dopo una grande azione di Pogba. Non è serata per i tedeschi: potrebbero rimettersi immediatamente in corsa, ma in pochi istanti centrano l’incrocio dei pali con Kimmich, sfiorano il palo con una punizione di Draxler e sprecano due buone chance con Mustafi e Höwedes su palla inattiva. Sarà assalto fino alla fine, per la Germania, ma la porta di Lloris non verrà violata, perché il portiere dei Bleus si esalterà ancora su Kimmich.

Meritano 2duerighe

Griezmann. 6 gol, capocannoniere del torneo e secondo miglior realizzatore di edizione singola dopo Platini. E’ stato il vero trascinatore dei suoi, ora la super sfida con la Nemesi Ronaldo, per vendicare la finale di San Siro.

Muller. Chiude il suo Europeo non entrando neppure una volta nel tabellino dei marcatori. Risente dei continui cambi di posizione, benino sulla linea dei trequartisti, male da falso nueve.

 

Tabellino

Germania-Francia 0-2

(primo tempo 0-1)

MARCATORE: Griezmann su rigore al 47′ p.t.; Griezmann al 28′ s.t.

GERMANIA (4-3-3): Neuer; Kimmich, Boateng (dal 16′ s.t. Mustafi), Höwedes, Hector; Emre Can (dal 22′ s.t. Götze), Schweinsteiger (dal 34′ s.t. Sané), Kroos; Özil, Müller, Draxler. (Leno, Ter Stegen, Weigl, Tah, Podolski, Schürrle). All.: Löw.

FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Koscielny, Umtiti, Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann (dal 46′ s.t. Cabaye), Payet (dal 26′ s.t. Kanté); Giroud (dal 33′ s.t. Gignac). (Mandanda, Costil, Jallet, Rami, Digne, Mangala, Schneiderlin, Coman, Martial). All.: Deschamps.

ARBITRO: Rizzoli (Italia)

NOTE: ammoniti Emre Can (G), Evra (F), Draxler (G), Kanté (F), ) per gioco scorretto, Schweinsteiger (G) per c.n.r., Özil (G) per proteste. Recupero: 2′ p.t., 4′ s.t.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook