L’Inter torna a vincere, 3-1 con la Samp

L’Inter torna a vincere, 3-1 con la Samp

Due squadre in crisi si affrontano a San Siro: l’Inter che cerca i tre punti per non perdere contatto con la zona Champions e la Samp che si ritrova invischiata nella lotta per non retrocedere.
Mancini lascia in panchina Ljajic, Jovetic e Palacio, mandando in campo Eder, Biabiany e Perisic. Montella invece lascia in panchina Muriel e Cassano, con Quagliarella unica punta supportato da Correa e Alvarez.
La prima frazione di gara è stata piuttosto noiosa, sbloccata solo dalla rete di D’Ambrosio. Molto più divertente la ripresa, ricca di gol e di occasioni, con l’Inter capace finalmente di ritrovare la vittoria dopo le ultime due deludenti prestazioni con Verona e Fiorentina. La Sampdoria non ha demeritato ma la sensazione è che Quagliarella avrebbe bisogno di più supporto durante la fase offensiva. Adesso i blucerchiati sono pericolosamente vicini alla zona Serie B mentre i neroazzurri attendono i risultati di domani per tornare a sognare un posto nell’Europa che conta.

D’Ambrosio decisivo – Primo tempo piuttosto brutto, con le due squadre che non riescono a creare pressoché nulla. Il più pericoloso in campo è Fabio Quagliarella che spreca una palla gol clamorosa nell’area dell’Inter al minuto 11′ calciando debolmente verso Handanovic. La Sampdoria si fa vedere poi solo con un paio di colpi di testa imprecisi di Ranocchia.
L’Inter invece sfrutta meglio le palle inattive e al 27′ sugli sviluppi di un corner Murillo fa da sponda per D’Ambrosio che arriva prima di tutti e insacca il pallone alle spalle di Viviano. Curiosamente D’Ambrosio sigla il suo primo gol con l’Inter e diventa il primo giocatore italiano a segnare in questa stagione con la maglia neroazzurra. Ma Montella e i suoi possono recriminare per un clamoroso rigore negato dopo un fallo di mano in area.

L’Inter torna alla vittoria – La ripresa si apre con la Samp che sfiora il pareggio: sugli sviluppi di una punizione ravvicinata battuta da Fernando non arriva Ranocchia per un soffio con il pallone che passa a un metro dalla porta di Handanovic.
Ma è l’Inter a trovare il gol del raddoppio al 57′ : Brozovic batte un corner preciso per la testa di Felipe Melo che fa da sponda per Miranda che di testa spedisce la palla in rete. Viviano respinge ma il pallone è già entrato. Inter in vantaggio per 2-0.
La Samp prova a reagire con Quagliarella che aggancia un lancio lungo, controlla in palleggio e conclude ma non inquadra la porta.
Ma è ancora l’Inter a segnare al 73′, stavolta con Icardi che approfitta di un retropassaggio sbagliato di Muriel e si invola da solo verso la porta difesa da Viviano. L’attaccante argentino ha il tempo di prendere la mira e di battere il portiere con un tiro preciso indirizzato all’angolino basso.
Nel finale i blucerchiati hanno una reazione d’orgoglio e si rendono pericolosi prima con Muriel che impegna Handanovic e poi nel recupero con Quagliarella che nel finale trova il suo primo gol con la Sampdoria con un diagonale preciso imparabile per Handanovic e fissa il risultato sul 3-1.

Meritano 2duerighe:
Quagliarella: praticamente fa reparto da solo. Basta solo lui per impaurire Handanovic che più di una volta gli nega il gol. Nel finale sigla la sua prima rete con la maglia della Samp e dimostra di essersi ampiamente guadagnato il posto da titolare davanti a Cassano e Muriel. Lottatore.

Eder: era arrivato in neroazzurro per portare i gol che mancavano alla squadra di Mancini e finora è ancora a secco. Mancano i gol e mancano anche le prestazioni. Evanescente.

TABELLINO
INTER – SAMPDORIA 3-1

Inter (4-4-2): Handanovic, Nagatomo, Miranda, Murillo, D’Ambrosio, Biabiany (78′ Gnoukouri), F. Melo, Brozovic (88′ Jovetic), Perisic, Icardi, Eder (63′ Ljajic). All. Mancini.

Sampdoria (3-4-2-1): Viviano, Cassani, Ranocchia, Silvestre, Ivan (68′ Muriel), Fernando, Soriano, Dodò, Alvarez (85′ Christodoulopoulos), Correa (79′ Krsticic), Quagliarella. All. Montella.

Marcatori: 27′ D’Ambrosio, 57′ Miranda, 73′ Icardi (I), 90’+2 Quagliarella (S)

Ammoniti: Ranocchia, Dodò (S), Brozovic, Miranda, Nagatomo (I)

Andrea Speziale

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