Siviglia amara, decide l’ex Llorente. Juve agli ottavi come seconda

Siviglia amara, decide l’ex Llorente. Juve agli ottavi come seconda

Il più classico dei gol dell’ex per la più amara delle beffe. Bastava un punto al Sanchez Pizjuan per preservare il primo posto nel girone D e assicurarsi un sorteggio più agevole per gli ottavi. Niente da  fare, una zuccata di Llorente condanna al secondo posto una Juve sprecona, in virtù del risultato dell’Etihad che vede i Citizens imporsi per 4 a 2 sul M’gladbach. Altra prova da dimenticare per Morata, che si divora due  palle gol clamorose e non riesce ad interrompere un digiuno di oltre due mesi.

Flop Morata

Un’occasione troppo ghiotta per lo spagnolo, chiamato a sostituire Mandzukic e riprendersi la Juve nella competizione che l’aveva visto assoluto protagonista nella passata stagione e nelle prime uscite di questa edizione. Purtroppo sarà un’altra serata no, e lo si intuisce dopo pochi giri d’orologio, con il suo colpo di testa da ottima posizione che finisce sopra la traversa. Niente, in confronto all’errore del 25’: Bonucci pesca in area Dybala, sponda da 9 puro dell’argentino con Morata che manda a lato da due passi. Dybala prova quindi a mettersi in proprio e su punizione costringe Rico al grande intervento. Squilli andalusi con Llorente che di testa impegna due volte Buffon.

Llorente punisce

Il pari basterebbe alla Juve, che intanto riceve notizie confortanti dall’Etihad, dove il Gladbach conduce per 2 a 1. Il protagonista nella ripresa è ancora Buffon, che al quarto d’ora dice di no a Banega in due tempi. Cinque minuti dopo, però, il portierone non può nulla sulla terza zuccata dell’ex compagno Llorente, che su angolo di Konoplyanka svetta su Barzagli e porta in vantaggio i suoi. Al 35’ è il tabellone dello stadio a far tremare i bianconeri: il City ha ribaltato il risultato, la Juve è seconda. Qualche secondo prima Dybala faceva tremare la traversa. Buffon nega il raddoppio a Khron-Dehli, poi l’arbitro polacco Marciniak annulla un gol agli andalusi per fuorigioco. A pochi giri d’orologio dalla fine Pogba ha una buona occasione dal cuore dell’area piccola, ma Rico si esalta. Ultima occasione della partita sui piedi di Morata, che finisce come aveva iniziato.

Meritano 2duerighe

Llorente. Ex indimenticato e grande professionista. Tira ai suoi vecchi compagni il peggiore degli scherzi, quasi una punizione per la dirigenza bianconera che in estate l’ha regalato a parametro 0.

Morata. Deve ritrovarsi, dopo il posto da titolare rischia di perdere pure quello di terza scelta. Incredibile se si pensa ai primi 6 mesi del 2015. E in queste condizioni anche la ‘recompra’ madrilena pare opzione difficile.

Tabellino

SIVIGLIA-JUVENTUS 1-0
MARCATORI: Llorente al 20′ s.t.
SIVIGLIA (4-2-3-1) Rico; Coke, Rami, Kolodziejczak (dal 10′ s.t. Mariano Ferreira), Tremoulinas; N’Zonzi, Krychowiak; Vitolo, Banega, Konoplyanka (dal 23′ s.t. Krohn-Dehli); Llorente (dal 33′ s.t. Gameiro). (Soria, Iborra, Reyes, Escudero). All. Emery.
JUVENTUS (3-5-2) Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dal 32′ s.t. Cuadrado), Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Morata, Dybala. (Neto, Rugani, Vitale, Pellini, Morselli). All. Allegri
ARBITRO Marciniak (Polonia)
AMMONITI: Alex Sandro (J), Sturaro (J).

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