MotoGP Silverstone: Poker di Lorenzo che vince ancora…delusione Rossi, nono

Il pilota della Yamaha non conosce sosta e, inizia la fuga battendo ancora una volta il suo acerrimo rivale Stoner, secondo. Terzo è Pedrosa mentre finisce ultimo Dovizioso per un errore. Punti per Pirro,ritirato Pasini. Continuano i problemi della Ducati.

Ancora non si ferma il cammino trionfale di Jorge Lorenzo che, piazza la sua quarta vittoria della stagione sulle sei disputate e allunga in classifica. Il porfuera ci ha messo un po’ per calibrare la giusta marcia e, una volta passato in testa, ha saputo rispondere agli attacchi del suo diretto rivale Stoner con grande determinazione. Scattato dalla seconda fila , il maiorchino non ha commesso sbavature e ha rimediato a quel piccolo errore commesso nelle qualifiche, chiuse appunto con il quarto tempo. Nulla ha fare per Stoner che, non si è ancora ripreso dopo la dichiarazione di lasciare le corse  a fine stagione.

Eppure nelle prove ufficiali era andato forte, con un distacco di soli 120 millesimi dalla pole. Il problema del campione del Mondo in carica sta nella distanza di gara, dove non riesce a trovare la giusta soluzione con le gomme, in controtendenza rispetto agli altri piloti. Sul gradino più basso del podio sale Pedrosa che, partito quinto non ha saputo piazzare il sorpasso decisivo sul suo compagno di scuderia.

Alle spalle del solito terzetto sale in quarta posizione Bautista che, sperava in un risultato migliore dopo aver strappato la prima pole nella classe regina durante le qualifiche. L’ ex iridato in 125 ha subito un ritardo di oltre 5 secondi dal primato, ma ha confermato i progressi evidenziati nelle ultime uscite, in questa sua prima stagione in sella alla Honda del team Gresini, dopo un difficile biennio con la Suzuki. E’ rimasto dietro all’ iberico l’ americano Spies che, lo marcava nella griglia di partenza dopo il secondo tempo di sabato.  A ricevere grandi applausi dal pubblico è stato il beniamino di casa Crutchlow che si è reso protagonista di un incredibile rimonta dall’ ultimo posto, per via di un infortunio alla caviglia sinistra, rimediato nell’ ultimo turno di prove libere del giorno precedente. All’ ultimo giro ha passato Hayden chiudendo sesto.

Disastroso il week end per la Ducati Desmosedici che, ha continuato ad evidenziare delle preoccupanti lacune. Nelle prove ufficiali Hayden e Rossi sono incappati in rovinose cadute all’ ingresso della variante Club, perdendo l’ anteriore mentre, in gara l’unico miglioramento in termini di posizionamento lo ha avuto il pluricampione di Tavullia che, si è piazzato nono ma, con un distacco di oltre 30 secondi dal primato. Meglio è andata all’ americano che è rimasto settimo ma, ha mostrato un passo di gara diverso. Le parole a fine gran premio del marchigiano lasciano qualche ombra sulla sua permanenza nella casa di Borgo Panigale: “E’ stato tutto difficile. Non riusciamo a trovare una soluzione. Ogni cosa che proviamo non va bene, non so cosa pensare”. Dopo il sorprendente sesto crono di sabato  Barbera è crollato in gara, dietro a Rossi e con ben 40 secondi di svantaggio dai primi. Tra le due moto tinte di rosso troviamo la Honda di Bradl, ottavo.

Non è andata bene ai colori italiani il tracciato britannico visto che, Dovizioso è finito ultimo per un errore a metà gara, quando era in piena corsa per il podio. Per il forlivese è il peggior risultato ottenuto in terra inglese, dove era andato sempre a punti e, negli ultimi tre anni aveva centrato sempre le prime due piazze d’onore. L’ unico degli italiani, insieme a Rossi, a rientrare tra i primi 15 è stato Pirro con la moto ibrida del team Gresini. Alla fine ha concluso tredicesimo, un po’ meglio delle prove ufficiali. Ad aggiudicarsi la vittoria tra le CRT è stato ancora una volta Espargaro che, ha avuto la meglio su De Puniet di pochi millesimi, cosi come era successo sabato. A chiudere la top 15 sono stati Ellison ed Hernandez, con l’inglese bravo a sfilare 3 moto. Fuori dalla zona punti a sorpresa Edwards mentre Petrucci sale 17° e Pasini è l’ unico a ritirarsi.

Allo sprint Spies brucia tutti e si porta al comando davanti a un intraprendente Stoner. Il poleman Bautista segue in terza piazza. Fa sperare l’avvio di gara di Hayden che, si porta quarto davanti a Lorenzo e Pedrosa.Tiene un buon passo Dovizioso che, sfila Pedrosa e si porta all’ inseguimento di Lorenzo. Strepitoso Crutchlow che, ha nel mirino Rossi, decimo , dopo aver scavalcato le CRT. Rompe gli indugi Stoner che, approfitta di un errore di Spies e passa al comando. Non sta a guardare Lorenzo che fa registrare il miglior tempo e infila Hayden per la quarta piazza. E’ in crisi l’americano che si deve arrendere agli attacchi di Dovizioso e Pedrosa. Nel frattempo Crutchlow si libera di Rossi e, insegue Barbera e Bradl, già molto staccati dai primi. Impiega sei giri Lorenzo per iniziare l’inseguimento a Stoner, dopo aver passato con determinazione prima Spies e poi Bautista. E’ alla frutta l’ americano della Yamaha che, viene infilato anche da Pedrosa, protaginista di un bel sorpasso su Dovizioso. In casa Tech 3 sorride Crutchlow che, ottiene l’ ottavo posto mentre spreca tutto Dovizioso che, sbaglia alla Copse e abbandona le posizioni che contano.

Si infiamma il duello a distanza tra Stoner e Lorenzo, con lo spagnolo che risponde ad ogni colpo e, riesce a staccare definitivamente l’ australiano dopo pochi giri. Intanto sopraggiungono le altre due Honda di Pedrosa e Bautista. Inizia la fuga Jorge che, si prende qualche rischio all’ uscita della Stowe dove perde molti decimi ma, resta in piedi e si invola verso la quarta vittoria stagionale. Mentre Pasni saluta la compagnia, Rossi compie il primo sorpasso su Barbera e sale nono. All’ ultimo respiro Crutchlow passa alla Maggotts Hayden e chiude sesto. Con questo successo Lorenzo  allunga a + 25 da Stoner e a + 39 da Pedrosa.

Gran Premio AirAsia British – Circuit of Silverstone

Classe MotoGp:

1. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha)     41’16.429
2. Casey Stoner (Aus/Honda)         + 3.313
3. Dani Pedrosa (Spa/Honda)         + 3.599
4. Alvaro Bautista (Spa/Honda)      + 5.196
5. Ben Spies (Usa/Yamaha)           + 11.531
6. Cal Crutchlow (Gbr/Yamaha)    + 15.112
7. Nicky Hayden (Usa/Ducati)       + 15.527
8. Stefan Bradl  (Ger/Honda)          + 22.521
9. Valentino Rossi (Ita/Ducati)       + 36.138
10. Hector Barbera (Spa/Ducati)     + 41.328
11. Aleix Espargaro  (Spa/ART)      + 1’03.157
12. Randy De Puniet (Fra/ART)      + 1’03.443
13. Michele Pirro (Ita/FTR)             + 1’07.290
14. James Ellison   (Gbr/ART)         + 1’14.782
15. Yonny Hernandez  (Col/FTR)     + 1’15.108
16. Colin Edwards   (Usa/Suter)       + 1’29.899
17. Danilo Petrucci (Ita/Loda)          + 1’40.302
18. Ivan Silva  (Spa/FTR)                 + 1’52.099
19. Andrea Dovizioso (Ita/Yamaha)  + 1 giro

Non classificato:

Mattia Pasini  (Ita/ART)             

Classifica piloti del Mondiale:

1.  Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha)       140 punti
2.  Casey Stoner (Aus/Honda)           115 punti
3.  Dani Pedrosa (Spa/Honda)           101 punti
4.  Cal Crutchlow (Gbr/Yamaha)       66 punti
5.  Andrea Dovizioso (Ita/Yamaha)   60 punti
6. Valentino Rossi (Ita/Ducati)           58 punti
7. Alvaro Bautista (Spa/Honda)          58 punti
8. Stefan Bradl  (Ger/Honda)              51 punti
9.  Nicky Hayden (Usa/Ducati)           49 punti
10. Hector Barbera (Spa/Ducati)         37 punti
11. Ben Spies (Usa/Yamaha)               35 punti
12. Aleix Espargaro  (Spa/ART)          20 punti
13. Randy De Puniet (Fra/ART)          11 punti
14. Michele Pirro (Ita/FTR)                 9 punti
15. James Ellison   (Gbr/ART)            7 punti
16. Mattia Pasini  (Ita/ART)                 6 punti
17. Colin Edwards (Usa/Suter)            4 punti
18. Karel Abraham (Cze/Ducati)         4 punti
19. Danilo Petrucci (Ita/Loda)             4 punti
20. Yonny Hernandez  (Col/FTR)        4 punti
21. Ivan Silva  (Spa/FTR)                    1 punto

Classifica costruttori del Mondiale:

1. Yamaha            146 punti
2. Honda              126 punti
3. Ducati              65 punti
4. ART-Aprilia     24 punti
5. Ftr                     9 punti
6. loda-Aprilia      4 punti
7. Suter-bmw        4 punti
8. Ftr-Kawasaki    3 punti

Armin Sefiu

21 giugno 2012

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