Kazan 2015, seconda giornata di gare e seconda medaglia azzurra! Bronzo storico per Flamini-Minisini

Kazan 2015, seconda giornata di gare e seconda medaglia azzurra! Bronzo storico per Flamini-Minisini

Ai Campionati mondiali di nuoto l’Italia centra la medaglia nell’inedita e discussa gara del duo misto (programma tecnico) che per la prima volta nella storia vede la partecipazione anche maschile nel nuoto sincronizzato. Cagnotto ottimamente qualificata alla finale dal metro e partono forte anche le ragazze della pallanuoto

flamini-minisiniIl nuoto sincronizzato maschile si affaccia per la prima volta sul panorama mondiale e l’Italia scopre subito di avere un giovane campione: si chiama Giorgio Minisini, romano classe 96, e in coppia con la veterana Manila Flamini centra il terzo gradino del podio nella gara delle mille polemiche. Polemiche inutili, identiche (ma al contrario) a quelle viste pochi mesi fa nel nostro paese quando esponenti del nostro calcio si erano divertiti a denigrare il lavoro delle ragazze che si dedicano a questo sport. Ma torniamo al nuoto: già a dicembre, quando la Federazione internazionale aveva deciso di introdurre gare miste nel nuoto sincronizzato a partire dagli imminenti mondiali di Kazan, i russi avevano urlato allo scandalo. Molti atleti delle discipline acquatiche si erano detti contrari a questa decisione e il ministro dello sport Vitaly Mutko, forse un nostalgico della Guerra Fredda, aveva addirittura allargato il discorso al piano politico affermando che alcuni paesi occidentali avevano spinto per questa decisione con il solo scopo di “provocare Mosca”. Lo stesso ministro qualche giorno fa è ritornato sulla questione: “E’ una cosa stupida e sbagliata. Non c’è mai stato nulla di simile nella storia delle discipline acquatiche. A mio parere, il nuoto sincronizzato è uno sport per sole donne” ha affermato.

Ma, come spesso accade, lo sport è più forte di tutto, delle polemiche, dei pregiudizi. E così per prima volta nella storia sul podio mondiale del nuoto sincronizzato salgono le ragazze accompagnate dai colleghi uomini. Primo posto a sorpresa per gli statunitensi Christina Jones e Bill May, trentaseienne vero precursore della disciplina al maschile che si commuove sul podio. Medaglia d’argento per i favoritissimi padroni di casa Darina Valitova e Aleksandr Maltsev (e chissà cosa penseranno i russi adesso che hanno scoperto di avere un “sincronetto” campione) e bronzo per i nostri rappresentanti che centrano così la seconda medaglia azzurra mondiale nel nuoto sincronizzato, dopo lo storico bronzo di Beatrice Adelizzi a Roma 2009, e la centesima medaglia della nazionale italiana ai Campionati mondiali di nuoto.

La giornata di domenica si è però aperta con le gare di tuffi. Nel sincro uomini da 10 metri gli azzurri Verzotto-Dell’Uomo non sono andati oltre al sedicesimo posto nelle qualificazioni, non accedendo così alla finale poi vinta nel tardo pomeriggio dai soliti e fenomenali cinesi Chen-Lin che fanno gara praticamente da soli lasciando solo le briciole agli avversari. Argento per i messicani García-Sánchez e bronzo ai russi Izmailov-Minibaev al termine di una gara serrata in cui ucraini, statunitensi e tedeschi finiscono di poco giù dal podio. Nelle qualificazioni del trampolino da un metro al femminile Tania Cagnotto si comporta splendidamente accedendo alla finale di martedì con il secondo punteggio e si preparandosi così a difendere l’argento di Barcellona 2013. Non ce la fa invece a centrare l’atto conclusivo l’altra azzurra Elena Bertocchi solo ventinovesima per aver sbagliato totalmente l’ultimo tuffo.

Nell’altra finale di giornata del nuoto sincronizzato, il duo tecnico, le azzurre Cerruti-Ferro chiudono settime. Oro alle padrone di casa Ishchenko-Romashina davanti alle cinesi Huang-Sun e alle giapponesi Inui-Matsui. Al via anche la pallanuoto femminile con le azzurre che asfaltano il modesto Giappone per 15 a 3.

Oggi al via la 10 km maschile in acque libere con gli italiani che non nascondono di avere ambizioni di medaglia e, per quanto riguarda il nuoto sincronizzato, le qualificazioni del singolo libero con Linda Cerruti e la finale del programma tecnico di squadra con la nostra nazionale in gara. Esordio anche per gli azzurri della pallanuoto che cominciano la loro avventura mondiale affrontando la Grecia. Nei tuffi si assegnano anche le medaglie nel sincro 10 metri donne e nel trampolino da un metro uomini, gare entrambe senza italiani in lizza.

di Lorenzo Vailati

27 luglio 2015

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