Nuove elezioni Fifa, Blatter: “Mi dimetto, vincerà il calcio”

Nuove elezioni Fifa, Blatter: “Mi dimetto, vincerà il calcio”

IMG_0482“Resterò operativo fino al nuovo voto: via perché a quanto pare non tutti appoggiavano il mio mandato”, così il Presidente della Fifa, Sepp Blatter, ha annunciato le intenzioni di voler lasciare l’incarico. “La Fifa – ha poi aggiunto Blatter in conferenza stampa a Zurigo – avrà un nuovo presidente, io eserciterò le mie funzioni fino al prossimo consiglio elettivo straordinario”.

A soli cinque giorni dalle nuove elezioni Fifa in cui era nuovamente emerso il nome di Blatter, è arrivato nelle scorse ore l’annuncio-sorpresa: tra dicembre e marzo, ha annunciato il dirigente Fifa Domenico Scala, avrà luogo un consiglio elettivo straordinario, e non prima di quattro mesi, come da statuto, la Fifa tornerà alle urne. Dopo 17 anni di permanenza, che è un record probabilmente imbattibile, anche per Blatter è arrivato il momento di lasciare la poltrone e di far spazio a “nuovi” volti.

Dopo lo scandalo che ha portato diversi dirigenti Fifa in manette con l’accusa di corruzione, dopo le conseguenti minacce da parte degli sponsor di abbandonare la federazione e dopo l’invito rivolto al Presidente Fifa a rinunciare alla candidatura da parte di Michel Platini, presidente dell’Uefa, Blatter ha deciso di arrendersi: “Tengo alla Fifa più che a qualsiasi cosa. Voglio il meglio per lei e per il calcio, per questo ho deciso di ricandidarmi alla presidenza. Le elezioni sono finite, ma le sfide che abbiamo davanti no. La Fifa ha bisogno di una profonda ristrutturazione: ecco perché ho convocato un collegio elettivo straordinario, per far sì che venga eletto un nuovo presidente dopo di me. Mi dimetto, ma fino ad allora continuerò ad esercitare le mie funzioni. Il prossimo consiglio ordinario si terrà il 13 maggio 2016 a Città del Messico, ma sarebbe troppo tardi”.

“Adesso – ha concluso Blatter – sono libero dai vincoli di un’elezione e potrò concentrarmi nel guidare le profonde riforme che sono necessarie. Da anni ci lavoriamo, ma non basta. Il Comitato Esecutivo include rappresentanti di federazioni su cui non abbiamo controllo, ma delle cui azioni la Fifa è responsabile. Il numero dei membri del Comitato Esecutivo va ridotto e i suoi membri dovrebbero essere eletti dal congresso Fifa. I controlli sull’integrità per tutti i membri del Comitato Esecutivo devono essere organizzati centralmente dalla Fifa, non dalle federazioni. C’è bisogno di limiti di mandato non solo per il presidente, ma per tutti i membri del Comitato Esecutivo. Ho lottato per questi cambiamenti, ma come tutti sanno i miei sforzi sono stati bloccati. Questa volta, ci riuscirò. Ho preso questa decisione (riferendosi alle dimissioni ndr.) per il bene della Fifa. Ringrazio quelli che mi hanno sostenuto: quello che conta è che quando tutto questo sarà finito, vincerà il calcio”.

Mirko Olivieri
3 giugno 2015

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