Roland Garros: grandi Errani e Pennetta. Bolelli lotta ma crolla, Schiavone ko che fa male

Roland Garros: grandi Errani e Pennetta. Bolelli lotta ma crolla, Schiavone ko che fa male

Nel terzo turno del torneo parigino Flavia Pennetta e Sara Errani danno spettacolo ed accedono al quarto turno sconfiggendo due avversarie molte ostiche, mentre Francesca Schiavone non ripete la bella prova del secondo turno e perde dalla rumena Mitu. Simone Bolelli si fa valere contro Ferrer ma cede alla distanza, avanti tutti i big

 Tennis: Parigi; Errani agli ottaviIl feeling tra le donne azzurre e la terra rossa di Parigi non è mai mancato in questi ultimi anni e anche in quest’edizione le nostre portacolori sembrano in forma e avranno ancora la possibilità di dimostrarlo. Sia Flavia Pennetta che Sara Errani hanno fornito una prestazione magistrale andando a sconfiggere due avversarie che almeno sulla carta sembravano favorite. Il vero capolavoro pare quello della bella brindisina capace di battere una delle possibili pretendenti al titolo, Carla Suarez Navarro. La spagnola, numero 8 del ranking mondiale ma in continua ascesa nell’ultimo periodo, era davvero in forma: finalista la settimana scorsa a Roma si era dovuta inchinare solo alla grande Marja Sharapova e nei primi turni aveva mostrato tranquillità e autorevolezza. Ma Flavia, anche su una superficie non sua, ha giocato meglio ed è parsa sempre superiore in un match caratterizzato da molti break e chiuso sul 6-3 6-4. Al quarto turno la Pennetta trova un’altra spagnola, Garbine Muguruza, numero 19 al mondo. La sfida è sicuramente insidiosa ma questa Flavia non deve avere paura di nessuno. Bella anche la prova di Sara Errani capace di sconfiggere con un dopio 6-3 Andrea Petkovic, numero 10 del ranking, vendicandosi del quarto di finale perso lo scorso anno qui a Parigi proprio dalla tedesca che pareva sfavorita. Ora troverà un’altra bella sfida con l’altra tedesca Julia Goerges.

Tanta invece la delusione per Francesca Schiavone che, come dichiarerà lei stessa, non è riuscita a gestire le emozioni e le paure calando più da un punto di vista mentale che fisico, nonostante la battaglia di quasi quattro ore nel turno precedente. La leonessa parte forte, serve addirittura per il primo set ma si fa velocemente recuperare dalla Mitu e perde per 7-5 6-4 salutando Parigi. L’amarezza è tanta sia considerando il valore dell’avversaria sia per il tabellone favorevole che si sarebbe profilato in caso di vittoria. La Schiavone avrebbe avuto più di una possibilità di superare un altro turno e arrivare fino ai quarti di finale nel torneo che l’ha consacrata come la tennista italiana più forte di sempre.

Tra le big avanti la Sharapova (2) e Serena Williams (1) che sconfigge in tre set la grande Victoria Azarenka, oggi precipitata fino alla posizione numero 27 del ranking per via degli infortuni, in uno degli incontri più interessanti di giornata e conclusosi con un appassionante 3-6 6-4 6-2. Oltre ai match delle nostre Pennetta ed Errani il quadro del quarto turno si completa con altre sfide di assoluto valore: la russa affronterà la connazionale Safarova (13) mentre l’americana troverà sulla sua strada la Stephens,  proponendo un altro derby. Si aggiungono poi gli scontri tra Kvitova (4) e Bacsinszky (23), Mitu e Van Uytvanck, Ivanovic (7) e Makarova (9), Svitolina (19) e Cornet (29).

In campo maschile viene eliminato anche l’unico italiano rimasto in gara Simone Bolelli che però non sfigura affatto contro il numero 7 al mondo e specialista della terra rossa David Ferrer. Anzi, pare essergli addirittura superiore, ma solo per tre set. Dopo aver perso un primo set alla pari, l’italiano si supera e porta a casa i due parziali successivi dominando l’avversario salvo poi crollare completamente nei due set successivi: 6-3 1-6 5-7 6-0 6-1 il risultato finale. Nessuna sorpresa tra i favoriti e i possibili outsider. Accedono tutti ad un quarto turno che preannuncia già spettacolo. Questo il quadro degli ottavi di finale: Djokovic (1) – Gasquet (20), Sock – Nadal (6), Murray (3) – Chardy e Cilic(9) – Ferrer (7) nella parte alta del tabellone, Nishikori (5) – Gabashvili, Tsonga (14) – Berdich (4), Wawrinka (8) – Simon (12), Monfils (13) – Federer (2) nella parte bassa.

Lorenzo Vailati
31 maggio 2015

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