Floyd Mayweather trionfa sfuggendo

Floyd Mayweather trionfa sfuggendo

Floyd-Mayweather-Jr.-From-Childhood-to-ChampionFloyd Mayweather Jr. ha vinto l’incontro del secolo contro Manny Pacquiao. Al termine di 12 riprese prive di grandi colpi di scena, lo statunitense si porta a casa le cinture Wba, Wbc e Wbo e un montepremi milionario (180 milioni di Dollari). Il match ha visto i due pugili di categoria Welter affrontarsi in modo molto tecnico, lasciando da parte colpi esclusivamente potenti, favorendo un approccio veloce, tattico e soprattutto sfuggente.

Ed è proprio la sfuggevolezza la peculiarità principale di Mayweather, quella che lo ha portato a vincere – ma non a trionfare – contro il filippino. Rarissimi sono stati, infatti, i colpi messi a segno da entrambi, complice sicuramente un atteggiamento tattico difensivo da parte dell’americano, abile e bravo nello sgusciare via ad ogni tentativo di attacco da parte del suo rivale. Sicuramente più aggressivo Pacquiao, in particolar modo a cavallo tra la quarta e l’ottava ripresa, senza però riuscire a segnare in modo particolare il volto di Mayweather.

Nei restanti quattro round il pugile statunitense è riuscito a controllare e a ‘toccare’ l’avversario in modo decisivo, indirizzando di fatto il parere dei giudici dalla sua parte. Dopo l’abbraccio al termine del match, Mayweather viene incoronato vincitore grazie ad una decisione unanime dei tre giudici, tra l’altro tutti americani.

Dopo la proclamazione si solleva il giudizio popolare, che a suon di fischi commenta le parole del vincitore durante l’intervista di rito. Applausi e cori, invece, per Pacquiao, mostratosi contrariato dall’atteggiamento del suo rivale e del verdetto dei giudici.
Nonostante le polemiche rimane il giudizio del ring, che ha visto Mayweather sul tetto del pugilato mondiale, a 38 anni suonati.

Jacopo Trevisani
3 maggio 2015

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