Moto 3 Spagna: Primo sigillo di Fenati,secondo Salom. Bene Antonelli e Tonucci

Nel secondo gran premio del mondiale trionfa per la prima volta il pilota italiano che, vince una gara con la testa,senza nessun minimo errore, caratterizzata da molte cadute.  Sul gradino più basso giunge lo spagnolo della Kalex Ktm e il tedesco Cortese. Salgono a punti gli atri due italiani, classificati ottavo e undicesimo.

Il secondo gran premio del mondiale a Jerez in Spagna ha regalato delle grandi emozioni e colpi di scena nella moto 3 che, ha visto trionfare dopo circa tre anni un italiano, quel Romano Fenati che , già aveva impressionato al suo debutto (secondo). Romano riporta il tricolore ed il Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana ad un trionfo che mancava da quasi 20anni.

Eppure Fenny non aveva convinto nelle qualifiche, finito decimo e con un ritardo di un secondo e mezzo dai primi. In una gara disputata in condizioni di scarsa aderenza, il pilota marchigiano di Ascoli Piceno è stato l’unico a non commettere delle sbavature, mostrando il suo talento e una maturità disarmante. Il suo più diretto rivale, lo spagnolo Maverick Vinales è stato protagonista di un errore al secondo giro che lo ha relegato nelle ultime posizioni. Con grande determinazione è arrivato fino al sesto piazzamento finale. Ha migliorato la prestazione del giorno precedente (nono), in cui è finito dietro a suo cugino Isaac,sorprendentemente settimo. Un bel duello in famiglia che, ha confermato la differenza di rendimento sul ritmo di gara, molto più lineare di Maverick. Ricordiamo che il pilota classe 95 ha già debuttato nella 125, ora sostituita dalla moto 3, una categoria inferiore della moto con precisi obblighi, classificandosi al mondiale terzo. Solo tre punti riusci a conquistare l’anno scorso Isaac.  Nelle qualifiche del sabato la pole era stata realizzata da Alex Rins, che giocava in casa, essendo nato a Barcellona. Il pilota iberico, in lotta in gara con il nostro Fenati, è caduto a terra, non riuscendo a centrare il podio. Chi è riuscito a mantenersi tra le prime file è stato il tedesco Sandro Cortese che, partiva dietro a Rins, dopo aver sfiorato la pole di 12 millesimi. Si è dovuto arrendere al terzo giro Miguel Oliveira che, partiva in gara dalla prima fila, dopo aver chiuso terzo nelle qualifiche con un ritardo di quasi mezzo secondo dal suo compagno di scuderia Rins, in sella alla Suter Honda. Un altro talento emergente come Kornfeil, qualificatosi sabato in seconda fila, si è accasciato a terra dopo soli due giri. Un altra promessa,invece, come Rossi non si è qualificato nei top dieci,ha fatto la sua scalata fino alle prime posizioni ma, poi si è dovuto ritirare. L’unico a mantenere i nervi saldi è stato Masbou che, ha perso solo un posto,rispetto a quello che aveva ottenuto il giorno precedente. Non è arrivato tra i topo ten neanche Miller che, è andato forte nel bagnato chiudendo la seconda fila, il sabato. Grande coraggio lo ha avuto il francese Techer che, era rimasto fuori gioco per una rovinosa caduta nelle prove libere,costretto a saltare le qualifiche ma, in sella alla sua moto in gara. Ha chiuso il gran premio quattordicesimo.Sono migliorati gli italiani che, erano partiti molto indietro. Gara di spessore per Antonelli che, è riuscito a scalare di 9 posizioni, chiudendo ottavo. Ancora meglio ha fatto Tonucci che ne ha passati tredici di piloti, classificandosi appena fuori dai primi dieci. Morciano e Grotzkyj, non si sono classificati, terminando la corsa dopo pochi giri. Nelle qualifiche erano finiti addirittura oltre i 5 secondi. Sorprende vedere un pilota di grande esperienza come Faubel (13° anno nel motomondiale) restare cosi indietro e con un distacco importante dai primi , parliamo di oltre un minuto. In qualifica si era posizionato 16° con un distacco di oltre due secondi. Stesso discorso anche per il basco Vazquez (6° anno nel motomondiale), è arrivato undicesimo in griglia e fuori in gara. Splendida la gestione di gara di Salom che, partito 19° è giunto 2° sul traguardo.

Ottima partenza di Fenati che si porta subito quinto mentre, il poleman Rins viene scartato da Kornfeil,Miller ed Oliveira. Più staccati Cortese e Vinales. Una chiazza di bagnato sull’ asfalto tradisce Miller che, vola a terra. Nello stesso punto terminano la corsa Kent e Giorgi. Alla seconda tornata sbaglia  anche Vinales (sempre alla Peluqui) e riprende in 26° posizione. Sale al comando Oliveira che infila Kornfeil, il quale sbaglia in curva e si ritrova a terra e non riesce più a ripartire. Qualche istante dopo il portoghese della Suter Honda vola alla prima curva e lascia il comando a Rins che, ha un buon margine da Fenati,secondo. L’ italiano perde una posizione nei confronti di Rossi che lo infila. Nel frattempo uno strepitoso Salom si è portato quinto. Il valzer delle cadute non si fermano qui e a farne le spese sono Marquez,Sissis,Ajo,Vazquez e Techer. In avanti Rins ha aumentato il distacco dagli inseguitori che lo seguono a tre secondi e mezzo. Maverick Vinales ha già scalato dodici posizioni e ora segue in quattordicesima. Molto bene Antonelli,nono. Cambia il comando della gara, a causa di un errore in piega di Rins che, si deve accomodare dietro a Rossi e Fenati. Al nono giro il catalano si riprende il primato ma i due piloti della FTR Honda inseguono agguerriti più che mai. Ma un altro colpo di scena cambia la storia del gran premio. Louis Rossi perde l’anteriore dopo la prima curva  in fondo al rettilineo dei box e ,lascia in bagarre, Fenati e Rins. Il marchigiano effettua il sorpasso e si porta al comando al decimo giro. Durante il suo inseguimento, il pilota spagnolo perde l’anteriore e lascia il via libera a Fenati che tiene a debita distanza con ben 17 secondi Masbou che, ha superato Salom e Cortese. Dietro ai primi cinque è tornato alla carica Vinales che, precede 5 piloti partiti dalle qualifiche molto indietro: Antonelli, Martin ,Moncayo, Fuji e Webb. In un finale rovente Salom tiene dietro Cortese che, riesce a spuntarla su un indiavolato Rins. Resta sesto Vinales dietro a Masbou. Si frattura il polso Fuji che, distrugge la propria moto. Non ce la fanno Martin e Webb che, non riescono a terminare la gara, come l’italiano Morciano. Perde una posizione Antonelli che, viene superato da Moncayo. Ottimo Tonucci che scala tre posizioni e finisce undicesimo. Vince indisturbato uno strepitoso Fenati che, rifila ben 30 secondi agli inseguitori e si porta al comando della classifica piloti.

Gran Premio bwin de Espana – Circuit of Jerez de la Frontera

29 aprile 2012

 

Classe Moto3

 

1. Romano Fenati   (Ita/FTR Honda)  43”50.885

2. Luis Salom (Spa/Kalex Ktm) + 36.139

3. Sandro Cortese  (Ger/Ktm)  +36.895

4. Alex Rins  (Spa/Suter Honda)  +37.061

5. Alexis Masbou  (Fra/Honda)   +49.036

6. Maverick Vinales (Spa/FTR Honda)  +55.857

7. Alberto Moncayo (Spa/Kalex Ktm) + 57.505

8. Niccolò Antonelli  (Ita/Honda)   + 1”03.683

9. Hector Faubel (Spa/Kalex Ktm) + 1”15.351

10. Zulfahmi Khairuddin (Mal/Ktm)   + 1”35.650

11. Alessandro Tonucci  (Ita/FTR Honda)  + 1 giro
12. Alex Marquez  (Spa/ Suter Honda)  + 1 giro
13. Ivan  Moreno  (Spa/FTR Honda)  + 1 giro

14. Alan Techer   (Fra/Tsr Honda)   + 1 giro

15. Giulian Pedone (Svi/ Oral)   + 1 giro

16. Marcel Schrotter    (Ger/Mahindra)  + 1 giro

17. Jasper Iwema (Ned/FGR Honda) + 1 giro

 

Non classificato:

 

Adrian Martin  (Spa/Honda)  
Kenta Fujii   (Jpn/Tsr Honda) 

Louis Rossi (Fra/FTR Honda)

Danny Webb  (Gbr/Mahindra) 

Isaac Vinales     (Spa/FTR Honda)

Josep Rodriguez (Spa/FTR Honda)

Miguel Oliveira  (Por/Suter Honda)

Arthur Sissis  (Aus/Ktm)

Jakub Kornfeil (Cze/FTR Honda)

Efren Vazquez (Spa/Honda)
Brad Binder  (RSA/Kalex Ktm)

Niklas Ajo (Fin/Ktm) 

Toni Finsterbusch   (Ger/ MZ-RE Honda) 

Luigi Morciano   (Ita/Loda)

Jack Miller   (Aus/Honda)

Danny Kent (Gbr/Ktm)

Simone Grotzkyj Giorgi    (Ita/Oral)  


Classifica  piloti del Mondiale:

 

1. Romano Fenati   (Ita/FTR Honda)      45 punti

2. Maverick Vinales (Spa/FTR Honda)   35 punti

3. Luis Salom (Spa/Kalex Ktm)              33 punti

4. Sandro Cortese  (Ger/Ktm)                 32  punti

5. Alex Rins  (Spa/Suter Honda)             19 punti

6. Zulfahmi Khairuddin (Mal/Ktm)         16 punti
7. Miguel Oliveira  (Por/Suter Honda)     11  punti
8. Alexis Masbou  (Fra/Honda)                 11 punti

9. Alberto Moncayo (Spa/Kalex Ktm)      11 punti

10. Hector Faubel (Spa/Kalex Ktm)         11 punti

11. Arthur Sissis  (Aus/Ktm)                     9 punti

12. Niccolò Antonelli  (Ita/Honda)           8 punti

13. Danny Kent (Gbr/Ktm)                      8 punti

14. Louis Rossi (Fra/FTR Honda)            7 punti

15. Alan Techer   (Fra/Tsr Honda)            7 punti

16. Alessandro Tonucci  (Ita/FTR Honda)  5 punti

17. Alex Marquez  (Spa/ Suter Honda)      4 punti

18. Ivan  Moreno  (Spa/FTR Honda)         3 punti

19. Niklas Ajo (Fin/Ktm)                           3 punti

20. Giulian Pedone (Svi/ Oral)                   1 punto

21. Jakub Kornfeil (Cze/FTR Honda)        1 punto

 

Classifica team del Mondiale:

 

1. Ftr Honda      50  punti 

2. Kalex Ktm    33 punti

3. Ktm               32 punti

4. Suter Honda  24 punti

5. Honda            11 punti

6. Tsr Honda       7 punti

7. Oral                 1 punto

 

Armin Sefiu

1 maggio 2012

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