Sci alpino, la Coppa del Mondo parla solo austriaco: Hirscher e Fenninger si confermano campioni

Sci alpino, la Coppa del Mondo parla solo austriaco: Hirscher e Fenninger si confermano campioni

Nelle finali di CdM a Méribel, in Francia, l’austriaco prevale sul norvegese Jansrud vincendo la sua quarta sfera di cristallo. Anche la sua connazionale si riconferma campionessa per il secondo anno consecutivo in uno dei finali più belli di sempre a scapito di Tina Maze

 Hirscher e Fenninger campioniCi si attendeva tanta adrenalina e tanto spettacolo da questo finale di stagione e le aspettative non sono state tradite, soprattutto in campo femminile dove la Coppa del Mondo è stata assegnata solo all’ultima gara e con un distacco minimo, di soli 22 punti, tra la prima e la seconda classificata. A gioire sono Marcel Hirscher e Anna Fenninger, gli sconfitti sono invece Kjetil Jansrud e Tina Maze.

Tra gli uomini, anche se niente era ancora stato deciso, tutto sembrava già scritto ed è accaduto quello che ci si aspettava, soprattutto dopo il supergigante di giovedì che ha visto Hirscher classificarsi al quarto posto in una disciplina non certo consona al talento austriaco. Nulla ha potuto Jansrud che ha fatto il suo dovere classificandosi primo e secondo nelle sue gare, cioè discesa e superG, discipline in cui ottiene anche la “coppetta” di specialità. L’austriaco, autentico dominatore delle ultime stagioni, ha infatti controllato al meglio il vantaggio che già aveva in classifica andando ad arricchire il proprio palmares con una nuova sfera di cristallo. Durante le gare e lui più congeniali ha infatti chiuso in quarta posizione il gigante di sabato e ha vinto lo slalom di domenica (davanti all’azzurro Razzoli) assicurandosi così, oltre alla CdM, anche il primo posto nelle classifiche di queste due specialità.

Ma la pressione in questo finale di stagione era tutta sulle due bellissime e bravissime regine del circo bianco che non hanno affatto deluso gli appassionati sfidandosi a distanza come due vere guerriere. Prima del gigante di domenica la slovena Tina Maze, vera diva nel proprio paese, aveva un vantaggio di soli 18 punti sulla Fenniger. Dopo la prima manche l’austriaca conduceva in classifica ma l’avversaria era a ruota. La seconda manche ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo regalando uno dei finali di CdM più belli di sempre. La Maze fa una buona discesa ma giunge anche alle spalle dell’austriaca Brem. La Fenninger parte, potrebbe sentire la tensione e la pressione di tutto il suo paese sulle spalle: se finisse dietro alla slovena la Coppa del Mondo sarebbe della Maze, se terminasse la gara in prima o seconda posizione la tanto ambita sfera di cristallo sarebbe ancora sua. La venticinquenne di Salisburgo non trema neanche un attimo, compie una discesa perfetta, giunge al traguardo ed è prima. Basta una rapida occhiata al maxi schermo e una dolcissima espressione di commozione si intravede sotto il casco e alla maschera. A pochi metri da lei c’è invece una comprensibilmente amareggiata Tina Maze che avrebbe anche accettato di non vincere la sua seconda CdM, ma non in questo modo, per soli 22 punti, 1553 contro 1531: una vera beffa per lei e per una nazione intera.

La nuova stagione si preannuncia scoppiettante. In campo maschile il più indicato a interrompere il dominio di Hirscher sembra ovviamente Jansrud. Altri possibili pretendenti al titolo potrebbero essere il francese Pinturault, giovane e polivalente ma per quest’anno ancora incostante nei risultati, e il sempreverde Svindal tenuto fuori dalle gare di quest’anno per un infortunio durante una banale partita di calcio ma forse ancora in grado di restare ai piani alti della classifica. Tra le ragazze si intravede un nuovo duello Fenninger-Maze in cui si inserirà sicuramente la divina Lindsey Vonn, anche lei frenata da tanti infortuni nelle ultime stagioni ma ritornata più forte che mai in questo finale di stagione. Accanto a loro si attende la definitiva consacrazione dell’americana Mikaela Shiffrin, della svizzera Lara Gut e forse anche di Tina Weirather, atleta del Liechtenstein.

Ora che la primavera è ormai cominciata e la neve lascerà spazio in poco tempo ai verdi pendii, lo sci alpino va in vacanza per qualche mese. Appuntamento quindi con la prossima stagione che comincerà come di consueto negli ultimi giorni di ottobre, sperando di assistere a duelli serrati come quelli della stagione appena conclusa e augurandoci magari di trovare più spesso italiani al vertice, forse anche a giocarsi qualcosa di più prestigioso delle singole gare.

Lorenzo Vailati
23 marzo 2015

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