Sochi 2014: aperti i XXII Giochi Olimpici Invernali

Sochi 2014: aperti i XXII Giochi Olimpici Invernali

SOCHI 2014Oggi tutti gli occhi del mondo sono puntati su Sochi2014 dove si svolgono le XXII Olimpiadi invernali, che si sono aperti con una grande cerimonia inaugurale, mentre Washington ha lanciato l’allarme “dentifrici-bomba” sui voli per la Russia.

Irina Rodnina e Vladislav Tretyak, due grandi atleti del passato della Russia, sono stati gli ultimi due tedofori che hanno portato la torcia olimpica e acceso quindi il braciere che ha aperto ufficialmente i Giochi. Tra i campioni dei tedofori anche la ginnasta ritmica Alina Kabaeva, vincitrice a Sidney 2000 e Atene 2004 e che viene indicata come la compagna di Putin.

C’è grande attesa per questi Giochi partiti in pompa magna, dopo un vortice di polemiche e provocazioni contro la legge russa sulla propaganda gay. Ma l’esibizione del duo lesbo t.A.T.u. si e’ svolta comunque senza scandali e le donne hanno cantato uno dei loro pezzi piu’ famosi, “Not gonna get us”, mano nella mano, coinvolgendo il pubblico del Fisht Olympic Stadium ma senza concedersi eccessi.

Resta comunque forte la polemica sui diritti dei gay, per la quale Barack Obama ha sottolineato che la scelta di far sfilare atleti dichiaratamente omosessuali alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Sochi sia una precisa presa di posizione degli Usa e in merito ha dichiarato: “Non c’e’ dubbio che volevamo rendere molto chiaro che non accettiamo alcun tipo di discriminazione su nulla, comprese le discriminazioni sulla base dell’orientamento sessuale”.

Gli Usa, per la sfilata di apertura hanno scelto fra gli altri il pattinatore Brian Boitano e la giocatrice di hockey Caitlin Cahow, entrambi omosessuali dichiarati.

Google invece è scesa in campo con un ‘doodle’ che richiama i colori della bandiera arcobaleno Lgbt e con il passaggio della Carta olimpica sullo “sport senza discriminazioni”.

Per una maggiore eco sulle polemiche date dalla legge anti-gay sono stati in tanti i Paesi partecipanti che hanno introdotto elementi di chiaro richiamo al tema omosessuale, la piu’ controversa è stata quella della Germania che ha scelto una giacca ‘arcobaleno’, simbolo delle rivendicazioni della comunità Lgbt, anche se hanno smentito qualunque richiamo alle polemiche sui gay.

Anche i russi hanno adottato dei guanti ‘arcobaleno’ nelle loro divise, allontanando tutte le illazioni che si sono fatte.

Il Canada, a sostegno degli omosessuali, ha issato una bandiera arcobaleno e ha realizzato un video di ironica protesta che ritrae due atleti canadesi impegnati uno dietro l’altro in una partenza con lo slittino con sopra che scorre la scritta: “I Giochi sono sempre stati un po’ gay”.

A Sochi è arrivato anche il presidente del Consiglio, Enrico Letta, che ha spiegato le ragioni della sua presenza: “I nostri atleti sono portatori dei valori che la nostra bandiera in sè compendia: la liberta’, l’eguaglianza, la condanna di ogni forma di discriminazione”.

Sochi 2014 offrirà agli appassionati delle belle emozioni nel bob e nello slittino, nello snowboard e nel freestyle, nel pattinaggio di velocità e nello short track. Ci aspettano 16 giorni davvero pieni di emozioni.

Redazione Sportiva
8 febbraio 2014

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