MotoGP: Lorenzo da lezione a Misano Spagnolo sul podio, Stoner 3°, Rossi solo 7°

di Armin Sefiu

Jorge Lorenzo non molla il suo numero uno e a Misano conquista una vittoria, la terza della stagione, che tiene aperta la MotoGP. A suon di giri veloci lo spagnolo della Yamaha vince la resistenza del leader del campionato, l’australiano Casey Stoner (Honda), alla fine solo terzo e ora a +35 sul rivale. Sul podio anche l’altra RC212V di Dani Pedrosa, secondo. Bella gara di Valentino Rossi (Ducati), 7° dietro a Simoncelli, Dovizioso e Spies.

Lorenzo brucia Stoner al via, ma si parte con il dubbio pioggia. Grande partenza di Rossi che risale al 5° posto. I due battistrada lottano al limite e Lorenzo tenta la fuga.

Alle loro spalle duello Pedrosa-Simoncelli. La Yamaha di Lorenzo sembra averne di più e Stoner deve guardarsi dal compagno di Honda Pedrosa che lo passa. Bellissimo duello per il quarto posto,vinto da Simoncelli su Dovizioso, sesto Spies e Rossi fa il massimo con il settimo posto. Per Lorenzo è una vittoria che vale oro.

Spettacolo ed emozioni a Misano per la gara della Moto2 del GP di San Marino. Una battaglia di gruppo al termine della quale l’ha spuntata ancora Marc Marquez, alla sesta vittoria della stagione. Un successo ottenuto scappando nel finale, che gli ha permesso di portarsi a 23 punti dal leader della classifica, il tedesco Stefan Bradl, secondo al traguardo. Terzo posto per Andrea Iannone, appena davanti al sammarinese Alex De Angelis.

Brdl tiene bene la pole davanti a Marc Marquez mentre perde terreno Takahashi. Un errore di Brdl porta avanti lo spagnolo e Redding, ed è il britannico a tentare la fuga inseguito da un determinato Iannone che inanella giri veloci. Il gruppo di testa si ricompone a metà gara ed è lotta di tutti contro tutti. Nel finale Marquez riprende la testa con decisione, Iannone lotta per la seconda posizione con Bradl ma il tedesco resiste. Quarto Alex De Angelis.

Si è risolta in un duello tra i due pretendenti al titolo la gara della classe 125 del GP di San Marino. A Misano l’ha spuntata Nico Terol (Aprilia), che ha preceduto in volata Johann Zarco (Derbi) portando a 31 i punti di vantaggio in classifica. Il francese aveva la vittoria in pugno, ma sul traguardo ha perso velocità voltandosi a controllare lo spagnolo. Sul podio anche Efren Vazquez (Derbi).Italiani in ombra: Luigi Morciano 15°.

In partenza scorrettezza di Zarco che ostacola Terol, si comprende subito che la battaglia è tra i due duellanti per il Mondiale. All’inseguimento, ma staccati, si mettono Vazquez e Cortese. Una gara che sembra non avere storia fino all’ultimo giro da cardiopalmo: Zarco si trova davanti, Terol lo bracca in scia; c’è un sorpasso, poi un controsorpasso e lo spagnolo approfitta della troppa sicurezza del francese beffandolo al fotofinish.

Jorge Lorenzo è al settimo cielo per la vittoria ottenuta al GP di San Marino. “Sono felice perchè ho vinto due gare in Italia quest’anno, mentre nel 2010 nemmeno una. E’ bello tornare sul gradino più alto del podio, le ultime gare sono state pesanti“. Il pensiero dello spagnolo va subito al suo team: “Ha fatto un grande lavoro per fare tornare la moto al top. La classifica? Non ci penso. Remuntada? Io ci provo. Pedrosa mi ha dato una mano? Dani va sempre forte, oggi ha battuto Casey ma non credo che lui voglia che io vinca il Mondiale che per me da oggi è un pò meno difficile. Comunque è dura battere Stoner, ora vediamo la prossima.

Contento anche Pedrosa: “Sono riuscito a prendere Stoner, ho visto che alla fine potevo prenderlo, stava cominciando a rallentare. Sono contento, spero di continuare.”

Soddisfatto del terzo posto il leader del Mondiale Stoner: “Onestamente sono contento del podio, la moto andava bene, mi sentivo a mio agio, poi ho subito la stanchezza: non riuscivo più ad attaccare. Non ho ancora recuperato il fuso da Indy.”

Valentino Rossi è stanco, ma soddisfatto per quanto ottenuto a Misano: “Una buona gara finalmente. Sono piuttosto contento perchè non pensavo di andare cosi bene, con quel gruppetto che è il nostro obiettivo. Sono partito fortissimo e ho fatto le prime curve da matto, con qualche gocciolina, ma se non sfruttiamo questi momenti! Questa è la nostra posizione e fregare Bautista che è stato veloce nelle ultime gare, non è male

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