Mondali di sci Cortina 2021 al via. Prime gare in salita per gli italiani

Mondali di sci Cortina 2021 al via. Prime gare in salita per gli italiani
"Fonte: pagina FB Cortina 2021"

Questa domenica si sono aperti a Cortina sotto la neve incessante i Campionati del Mondo di sci alpinismo che dal 7 al 27 febbraio terranno i tanti appassionati di questo sport incollati alla televisione. E nel segno del cattivo tempo hanno proseguito per i giorni successivi con le gare di lunedì, martedì e mercoledì sospese a causa della nebbia e dell’allerta meteo.

Nella giornata di ieri – giovedì 11 – finalmente le gare hanno preso il via con il SuperG femminile e maschile, che si sono dimostrate per gli atleti italiani coinvolti, in salita. Unico piazzamento da segnalare è stato il quinto posto di Dominik Paris, il suo migliore per questa stagione. Oggi sarà invece il turno della discesa libera.

Occasione di rilancio

Questo mese intenso di gare coinvolgerà anche il momento in cui si potrà ufficialmente tornare sulle piste da sci. Nel rispetto di tutte le regole il 15 febbraio all’interno delle zone gialle i tanti appassionati di sci potranno tornare sulle piste. Veneto e Friuli hanno invece deciso di spostare l’aperture delle piste al 17 febbraio.

Quella offerta dall’organizzazione di questi Mondiali in una cornice privilegiata come quella di Cortina è una vera e propria occasione di rilancio per il nostro Paese dopo un anno così difficile. Lo hanno sottolineato bene le parole del sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, che durante la cerimonia d’apertura di domenica ha sottolineato: “Cortina scrive una nuova pagina della sua storia. Se le leggendarie Olimpiadi di Cortina del ’56 realizzavano il sogno dell’Italia della ricostruzione, la storia dei Mondiali è la storia dell’Italia della ripartenza. Primo evento sportivo mondiale in questa era pandemica.”

E a lui ha fatto eco anche Giuseppe Pierro, capo del Dipartimento per lo sport della Presidenza dei ministri, che oggi è intervenuto sul Corriere della Sera scrivendo “[…] i Mondiali sono partiti, e questa è già una prima vittoria perché l’Italia ha confermato di essere capace di organizzare un grande evento internazionale anche durante la pandemia […] Questi Campionati del mondo […] sono un esempio virtuoso dell’Italia che vince quando fa sistema, superando lontananze politiche, facendo lavoro di squadra e investendo sul futuro […]”.

La grande assente

Non parteciperà a questi Mondiali – o meglio lo farà, ma solo in veste di ambassador – la sciatrice bergamasca Sofia Goggia, fermata qualche settimana fa da un infortunio  che le è costato la frattura composta del piatto tibiale del ginocchio destro.  Una caduta del tutto fortuita, incorsa a Garmish mentre le sciatrici del SuperG scendevano in rientro sulla pista, dal momento che la gara era stata sospesa per nebbia.

In questi giorni l’atleta ha ricevuto la vicinanza di tutti gli atleti italiani, fra cui soprattutto quella di Michela Moioli, un’altra atleta bergamasca come lei che proprio ieri, impegnata nei Mondiali di snowboardcross a Indre Fjall in Svezia ha conquistato la medaglia d’argento, e che attraverso un post sui social le ha scritto subito dopo l’infortunio “Sei destinata a grandi cose Sofi”. Le due ragazze sono infatti legate da una bella amicizia che le ha viste assieme in più occasioni, come sul palco di Losanna durante la presentazione del dossier per ottenere l’organizzazione delle Olimpiadi 2026 a Milano-Cortina. Uno show che ancora in molti ricordano. A telefonare a Sofia è stato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’atleta ha cominciato proprio in questi giorni il recupero per tornare il più presto possibile in pista. Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha detto di volersi concentrare sull’atteggiamento positivo, ovvero “vuol dire prendere ciò che posso controllare senza occuparmi di ciò che mi fa stare male”. Per lei ovviamente non è facile vedere le compagne disputare le gare in casa.

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