Calciomercato: il volto della Serie A inizia a cambiare

Calciomercato: il volto della Serie A inizia a cambiare

Calciomercato: la Serie A riparte da qui

Stagione finita da poche settimane, competizioni europee ancora in corso e soltanto tra poco più di un mese ci sarà già la ripartenza del campionato italiano. Anche in questo anno così particolare il calciomercato della Serie A sembra capace di accendersi e regalare ai tifosi inattesi colpi di scena. Ogni squadra deve tirare le somme, vedere cosa è mancato e cercare di migliorare l’organico. Non è facile, non lo è mai, quest’anno, però, più del solito.

C’è chi non ha paura di cambiare e chi, invece, preferisce mantenere le certezze di una stagione che è stata imprevedibile. Da un lato la Juve, dall’altro il Milan: passando per Inter, Lazio, Napoli, Roma e Atalanta. Attenzione perché anche a metà della classifica e nelle zone più basse si sta muovendo tanto.

Il rebus della Juve

Partendo dai bianconeri il boom del loro calciomercato è iniziato col cambio di allenatore, esonerato Maurizio Sarri, chiamato Andrea Pirlo. Sono impazziti i social e i giornali attorno a questa scelta; in molti sono andati a ripescare vecchie frasi di Pirlo sulla Juve ed il suo gioco, per estrapolare qualcosa che fornisse delle indicazioni su come il campione del mondo metterà in campo i bianconeri. Sicuramente tra gli undici ci sarà Ronaldo, così come De Ligt, Bonucci, Bentancurt. Queste sono le vere certezze della Juve, oltre ad Arthur, neo-acquisto al posto di Pjanic ed a Kulusevsky, promessa del calcio mondiale . Per il resto tutto è in bilico: Higuain sembra in procinto di rescindere. Dybala alla giusta cifra o con le giuste contropartite potrebbe partire.

Ecco, ripescando le frasi di Pirlo, quando arrivò Ronaldo, l’ex Milan disse: “servirebbe uno come Isco al suo fianco”. Dybala piace al Real. Se 2+2 fa 4 si potrebbe intavolare una trattativa tra i Blancos e la vecchia signora. Per rimpiazzare il partente Higuain sono spuntati diversi nomi; si è parlato di Milik, di un possibile ritorno di Morata e di un forte pressing della Juve su Raul Jimenez. La Juve ha voglia di cambiare, ma è la scelta giusta pensare di far partire Dybala? Lasciando alla prossima stagione la risposta a questa domanda, intanto è partito Matuidi ed è pronto a fare le valigie anche Khedira. Al giusto prezzo si può cedere anche Alex Sandro. È corretto parlare di rivoluzione in casa Juve.

Le Milanesi sono ufficialmente tornate

Anche a Milano, sponda nerazzurra, c’è movimento. Innanzitutto, è arrivato Hakimi, colpo top per Marotta. Terzino scuola Real, prelevato dal Dortumd, giocatore velocissimo: perfetto per Conte. Altro obiettivo è Sandro Tonali; sembra fatta perché Cellino avrebbe acconsentito al prestito oneroso con obbligo di risccato (operazione complessiva da 35 milioni). Aldilà di questo arrivo e del corteggiamento a Tonali per ora si pensa più alle cessioni, o meglio ad evitarle. Skriniar e Lautaro piacciono rispettivamente a City e Barcellona, spetterà alla presidenza nerazzurra riuscire a trattenere i due giocatori.

Sponda rossonera torna forte la pista che porta ad un vecchio amore, Bakayoko. Il Milan e i suoi tifosi lo hanno apprezzato molto due stagioni fa. La richiesta del Chelsea è elevata, circa 40 milioni. Il Milan, però, potrebbe fare questo sforzo per portare il francese di nuovo in rossonero. Sirene europee per Chalanoglu, il turco piace a mezza Europa, ora sta a Maldini ed agli altri dirigenti blindarlo, visto lo splendido finale di stagione. Nel frattempo è arrivato Roback, attaccante classe 2003 dell’Hammarby, società di cui detiene una quota anche Ibra. Pronto a partire Reina, probabilmente direzione Valencia.

A Roma si fa sul serio

A Roma finalmente James Pallotta ha ceduto la squadra al texano Dan Friedkin. Il giorno conclusivo dell’operazione sarà il 17 agosto. A Trigoria, come accade ormai spesso, c’è l’aria di trovarsi in un cantiere aperto. Piena rifondazione, non si sa ancora quanto profonda. Per ora è arrivato solo Pedro e di nuovi acquisti si parlerà solo dopo aver ceduto. Priorità in porta: non piace Pau Lopez, Cragno e Meret sulla lista dei desideri. Ma quello che preme, per ora, è il nodo allenatore. Confermare o esonerare Fonseca? Non si sa, anche se i mezzi d’informazioni parlano di avvicinamenti a Sarri e Pochettino. Zaniolo non dovrebbe partire, così come Pellegrini. Gli indiziati solo Diawara, Cristante, Under, Kluivert, Perotti. Intanto è tornato Schick, non riscattato dal Lipsia. Su di lui ci sarebbero ora Leverkusen ed Herta Berlino.

Roma, sponda Lazio. Lotito quest’anno potrebbe fare sul serio. Proposte indecenti a David Silva per portarlo in Italia a vestire la maglia biancoceleste. Un milioncino separa lo spagnolo dagli uomini di Inzaghi, ma l’affare sembra essere ai dettagli. Ormai sono note le estenuanti trattative del presidente della Lazio e di Igli Tare. Il ds albanese quest’anno potrebbe avere qualche milione in più da spendere; dopo il parametro zero David Silva, Tare ha messo gli occhi su Kumbulla, Borja Mayoral e Fares. Bisognerà vedere cosa accadrà, dal mercato biancoceleste deve aspettarsi di tutto; anche che non arrivi nessuno di questi nomi.

Napoli e Atalanta pronte ai rinforzi

La situazione a Napoli è criptica. L’arrivo di Osimeh necessariamente esclude altri giocatori. Quindi, chi partirà? Milik? Lozano? Un’altra cessione di lusso potrebbe coinvolgere il reparto difensivo, il City fa sul serio per Koulibaly: De Laurentiis però non è disposto a scendere sotto i 60 milioni. Nel frattempo, in entrata i partenopei sono fortemente interessati al terzino sinistro del Siviglia, di proprietà dei Blancos, Reguillon, classe ’96, acquistabile con una ventina di milioni.

Delle big rimane soltanto l’Atalanta, appena eliminata dalla Champions in maniera rocambolesca. C’è rammarico perché fino al 90esimo l’Atalanta era in semifinale, traguardo che avrebbe significato probabilmente un mercato diverso; anche se Percassi ha dichiarato pubblicamente di non voler cedere nessuno.

Rotolando verso giù

A metà classifica stanno cambiando molte cose. Cagliari e Torino sono le più attive: entrambe hanno cambiato allenatore, Di Francesco in Sardegna e Giampaolo ai granata. Per il primo si costruirà una squadra col 4-3-3 cercando di riprendere Nainggolan e sostituire Luca Pellegrini sulla fascia sinistra. I rossoblù vorrebbero Ghoulam o Kolorov, che Di Francesco ha già allenato alla Roma. Per l’ex allenatore del Milan invece si cercano di prelevare giocatori di fiducia: uno su tutti Karol Linetty, il Torino offre 7, la Samp vuole 12.

Ci saranno tanti trasferimenti anche nelle zone basse della classifica. Il Benevento di Pippo Inzaghi è infuocato: riporta Glik in Serie A. La Fiorentina ha confermato Iachini e prova a strappare Fofana all’Udinese, che dovrà vedersela con De Paul, corteggiato un po’ da tutti. Genoa, Samp, Sassuolo, Verona anche loro stanno calibrando colpi e cessioni. Aspettare per vedere quale sarà il nuovo volto della Serie A alla fine di questo calciomercato.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook