Discesa a remi del Danubio da Linz a Vienna. Una vera e propria impresa nel segno dell’inclusione

Discesa a remi del Danubio da Linz a Vienna. Una vera e propria impresa nel segno dell’inclusione
La riva, 2019

Equipaggi internazionali misti, pararowing e non. Con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale

Dopo il successo ottenuto a luglio scorso con la Discesa a remi del Danubio da Vienna a Budapest, per un tratto di circa 300 km, Riccardo Dezi e Giulia Benigni, presidente e vicepresidente del Circolo Canottieri 3 Ponti, affronteranno a fine luglio 2020 a remi un nuovo tratto del grande fiume, quello compreso tra Linz e Vienna, dal 26 luglio al 2 agosto.

I due allenatori, tecnici di Canottaggio di IV livello Europeo, svolgono regolarmente attività remiera sia con atleti diversamente abili che normodotati. Riccardo Dezi è direttore tecnico del settore Pararowing del Circolo Canottieri Aniene e allenatore dell’equipaggio societario PR3, vincitore della medaglia di bronzo ai Campionato Mondiali del 2017 a Sarasota composto da Paola Protopapa, Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino e Luca Agoletto. Inoltre, per la Asd CC 3 Ponti sono impegnati nella attività agonistica due atleti del Pararowing: Marco Carapacchio e Daniela De Blasis.

In ragione di questa specifica professionalità ed esperienza, Dezi e Benigni con i loro atleti tenteranno di nuovo l’impresa della Discesa del Danubio a remi, da Linz a Vienna, con un gruppo inclusivo ed internazionale, che prevede, accanto ad una compagine dei Master del Circolo Canottieri 3 Ponti, anche la presenza di atleti diversamente abili, italiani e austriaci, per la maggior parte non vedenti o ipovedenti.

Vienna nel 2019

Si andrà a comporre un totale di 4 equipaggi da 8 con timoniere, seguiti in tutto il tragitto dagli organizzatori e dai tecnici dello Staff con 2 motoscafi d’appoggio. Ciascun equipaggio che prenderà parte alla regata sarà composto per il 25% dei vogatori da atleti del Pararowing.

Un prezioso aiuto

Fondamentale per la difficoltà e complessità dell’organizzazione, anche in questa occasione, il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, che, sotto la guida del suo Presidente Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, fortemente convinto del “no profit” come unica alternativa valida alla crisi dello Stato e del mercato per fronteggiare le esigenze imprescindibili della collettività, opera nei campi della Sanità, della Ricerca scientifica, dell’Assistenza alle categorie sociali deboli, dell’Istruzione e Formazione, dell’Arte e Cultura, anche con funzione di trait d’union tra le culture dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Sempre attenta alla importanza della diffusione dei valori più alti legati allo sport, come quelli della inclusione e della solidarietà, la Fondazione ha scelto anche quest’anno di appoggiare il Circolo Canottieri 3 Ponti in questa impresa, che a quei valori fortemente si richiama.

La regata

Il tutto inizia domenica 26 luglio a Vienna, con l’arrivo dei carrelli e dello staff, mentre il giorno successivo raggiungeranno la capitale austriaca tutti i vogatori che parteciperanno alla Discesa del Danubio per raggiungere il giorno stesso la città di Linz, punto di partenza della regata. Cinque le tappe della regata per un totale di circa duecento chilometri. Martedì 28 luglio, da Linz, prenderà il via ufficialmente la Discesa, con una prima tappa di 55 km, che terminerà a Grein. Mercoledì 29 luglio gli atleti percorreranno a remi i 45 km che li separano da Melk. Giovedì 30 luglio la terza tappa, di soli 25 km, si fermerà a Durnstein. Venerdì 31, partiti da Durnstein, gli equipaggi raggiungeranno la città di Tulln a 45 km di distanza. La mattina di sabato 1° agosto vedrà l’imbarco del gruppo per affrontare l’ultima tappa, 30 km fino a Vienna.

L’arrivo

L’impresa si concluderà presso il Donauhort Ruderverein, circolo degli amici e atleti austriaci che prenderanno parte alla regata. Una festa per celebrare il sollievo dalla fatica e le grandi soddisfazioni che questo sport – tutto lo sport – regala.

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