Prima vittoria in campionato per la Roma: 4-2 al Sassuolo

Marcatori: Cristante 12′, Dzeko 19′, Mkhitaryan 22′, Kluivert 33′, Berardi 53′, 72′

Roma (4-2-3-1) – Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Mancini, Kolarov; Cristante, Veretout; Mkhitaryan, Pellegrini, Kluivert; Dzeko ALL. Fonseca

Sassuolo (4-3-1-2) – Consigli; Marlon, Chiriches, Ferrari, Peluso; Duncan, Obiang, Locatelli; Berardi; Caputo, Defrel ALL. De Zerbi

 

Il leitmotiv della Roma in questo inizio di campionato è sempre lo stesso: davanti costruisce tanto, segna e diverte. Dietro, appena l’avversario avanza con convinzione, soffre.

La differenza sostanziale con le due gare precedenti è che la Roma, nel primo tempo contro il Sassuolo, è stata un’autentica mattatrice, capace di segnare a raffica contro degli ospiti inermi e fin troppo distratti nelle marcature.

L’esclusione a sorpresa di Zaniolo favorisce l’esordio di Mkhitaryan e la conferma di Justin Kluivert a destra, complici anche gli infortuni di Perotti e Under. Nella linea difensiva, orfana di Smalling, si posizionano Mancini e Fazio, protetti da Cristante e Veretout, anche lui all’esordio.

I primi 45 minuti sono uno spasso per i tifosi della Roma: il Sassuolo non riesce a ribattere un solo colpo e affonda sotto la straordinaria visione di gioco di Lorenzo Pellegrini. In mediana, insieme al numero 7 giallorosso, spiccano le prestazioni di Cristantee Veretout, abili nel tenere corta la squadra. Come detto, la prestazione della Roma nel primo tempo, terminato 4 – 0, è inversamente proporzionale a quello del Sassuolo, totalmente in balia degli eventi (centrali di difesa in primis).

Le reti di Cristante, Dzeko, Mkhitaryan e Kluivert chiudono il match in anticipo, ma con la Roma non si sa mai, special modo questa. E infatti, nonostante la ripresa sia stata comunque tutto sommato positiva, il Sassuolo riesce ad accorciare le distanze fino al -2 finale, grazie alla doppietta di Berardi che spaventa l’Olimpico, con i tifosi giallorossi che alla fine possono festeggiare la prima vittoria in campionato salendo a quota 5 punti in classifica.

 

 

Jacopo Trevisani

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook