Piccoli insufficienti segnali di risveglio: la Roma pareggia contro la Fiorentina

Roma – Fiorentina 2 – 2

Marcatori: Pezzella 14′; Zaniolo 16′; Gerson 51′, Perotti 57′.

Era forse uno degli ultimi treni disponibili per l’Europa che conta e la Roma, per non smentirsi troppo, l’ha perso di nuovo. Le mancate vittorie di Milan e Lazio potevano essere il giusto segnale di rilancio per la squadra di Ranieri in ottica quarto posto, ma il pareggio contro la Fiorentina porta solo rammarico per un match giocato tutto sommato su livelli consoni ad una squadra che vorrebbe combattere per la Champions League, ma allo stesso tempo insufficiente per poterla conquistare.

La partita è tutta incentrata intorno a due botta e risposta, uno nel primo e l’altro nel secondo tempo, in cui Roma e Fiorentina fanno della scarsa solidità difensiva un marchio di fabbrica poco invidiabile. È la squadra di Pioli a passare in vantaggio al quarto d’ora grazie a capitan Pezzella, che stacca di testa senza ricevere opposizione sugli sviluppi di un corner. Nemmeno il tempo di metabolizzare lo svantaggio che la Roma reagisce e trova il pareggio grazie al perfetto colpo di testa in torsione di Nicolò Zaniolo, che batte Lafont e porta la Roma di nuovo in una situazione di equilibrio. Sarà Muriel, qualche minuto più tardi, a sfiorare il nuovo vantaggio della Viola: il colombiano calcia dai 25 metri e colpisce la base del palo, facendo sudare freddo Mirante e i tifosi della Roma. Primo tempo che si conclude sull’ 1 – 1.

Nella ripresa entra in scena l’ex di turno che colpisce ciclicamente la Roma. Questa è stata la volta di Gerson, che prova il sinistro e trova la deviazione con la punta del piede di Juan Jesus; la parabola spiazza Mirante e porta di nuovo in vantaggio gli ospiti tra i mugugni non tanto nascosti dello Stadio Olimpico. Per fortuna, anche stavolta la Roma ha un sussulto d’orgoglio e trova, quasi con le stesse modalità di Gerson, il pareggio col destro di Perotti. Il resto della partita è divertente, perché le squadre si affrontano a viso aperto pensando ben poco alla tattica; del resto, infatti, il pareggio serve ben poco ad entrambe le squadre. Alla fine nessuno riesce ad avere la meglio sull’altro e tra fischi misti applausi (pochi) le squadre rientrano definitivamente negli spogliatoi sul 2 – 2 finale.

 

Meritano 2 righe:

Zaniolo: ad oggi, altra categoria.

 

Cristante: Sbaglia tutto il possibile.

 

Jacopo Trevisani

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