L’olimpionico Checcoli si candida a Sport e Salute

L’olimpionico Checcoli si candida a Sport e Salute

Il due volte campione olimpico Mauro Checcoli salta l’ostacolo presentando la sua candidatura alla presidenza di Sport e Salute e, in un certo senso, mette il governo di fronte alle proprie responsabilità.

Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti avrà voglia di tenere fuori un personaggio di questo genere? Checcoli nel  proprio curriculum vanta due medaglie d’oro olimpiche, la presidenza dell’Accademia Olimpica (emanazione del C.I.O.), la vicepresidenza della fondazione Onesti, la delicata carica di commissario della federazione medico sportiva dopo lo scandalo del doping nel 1998, è ingegnere e docente universitario, progettista di molti impianti sportivi ed è uno dei pochi che ha tutte le carte in regola per accedere alla massima carica di Sport e Salute.

“La mia candidatura -afferma Checcoli- nasce spontaneamente. Metto a disposizione dello sport la mia esperienza e le mie competenze”. Candidatura che, dunque, viene presentata senza nessuna pressione da parte del CONI e degli altri vertici sportivi. “Questa candidatura -continua Checcoli- arriva dall’Accademia Olimpica, che ha nel proprio statuto la diffusione degli ideali sportivi come definiti dal CIO e la promozione dell’etica e della cultura ispirata agli ideali olimpici. Noi non siamo una associazione privata, anche se la legge del parastato ci colloca in questo calderone. Siamo una accademia con legami internazionali, ed è una cosa ben diversa. La mia candidatura vuole essere una provocazione dialettica”. Questo significa che chi si presenta per una carica così delicata come presidente di Sport e Salute deve avere un curriculum all’altezza di questo ruolo. Che strada sceglierà il governo?

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook