Questi fantasmi

Questi fantasmi
Mauro Checcoli, Presidente dell'Accademia Olimpica e due volte medaglia d'Oro alle Olimpiadi di Tokio 1964

Sicuramente il sottosegretario con delega allo sport Giancarlo Giorgetti non è uno che ha paura dei fantasmi, anzi, ne ha creato uno proprio in ambito sportivo. Chi è? il futuro Presidente o AD della costituita società Sport e Salute. Una figura sfumata che si aggira per le stanze di Palazzo Chigi al quale, tranne i “Giorgetti boys”, nessuno sa dare un nome e cognome ma che tra qualche mese sarà il vero padrone dello sport italiano.

Questa notizia vi sconcerta? Sicuramente. Ma alla lettura del comunicato ufficiale del sottosegretariato competente sullo sport è tutto chiaro. “La candidatura alla presidenza (o da AD) di Sport e Salute non è vincolante per la nomina che (farà lo stesso Giorgetti ed il governo) avverrà probabilmente ad aprile.

Senza essere troppo maliziosi, è chiaro che il governo ha due facce. Una molto formale e rispettosa dei bandi, delle leggi e dell’opinione pubblica, a cui fornisce nomi, candidature e curriculum di questo futuro super dirigente dello sport italiano. L’altra faccia, più nascosta, è quella che si intravede dalla parola “non vincolante”. Con questa definizione si chiarisce che i “pregiatissimi” signori Mauro Checcoli, presidente dell’Accademia Olimpica; Fabio Pigozzi, rettore dell’Università del Foro Italico; Carlo Tranquilli, direttore del centro studi medico della corte dei conti ed ex direttore dell’istituto di medicina dello sport; Raffaele Ranucci, senatore ed ex vicepresidente della AS Roma e tutto il resto del gruppo di candidati a questa ambita carica di presidente di Sport e Salute sono stati (probabilmente) presi in giro.

Accettiamo scommesse, la bora di pettegolezzi che spira tra Palazzo Chigi e Montecitorio fa capire a chiare lettere che la nomina in ambito politico sia già stata fatta e quel “non vincolante” servirà proprio a dire “scusate, questo metodo significa che avevamo già tutto deciso”.

Alla faccia della democrazia, del buon senso ed anche del buon gusto. Grazie Lega.

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