A chi lo sport? Al governo.

A chi lo sport? Al governo.

Presentato al consiglio dei ministri il collegato sportivo

Colpo finanziario a sorpresa, seppur già annunciato, del governo Salvini-Di Maio al mondo dello sport. Con una promessa, non si fa mai nulla per nulla, i soldi per lo sport arriveranno, si pensa piuttosto numerosi, da quel minimo di 408 milioni. La riforma entrerà in funzione, in quest’anno preolimpico, entro maggio 2019. E la contropartita? Quale sarà? Il controllo totale dello sport nella scuola, nella società e per la salute. Questa riforma prevede che vengano erogati a Sport e Salute ed all’ente CONI il 32% del gettito sportivo sul bilancio dello stato. In aggiunta verrà riformato e incentivato il sistema dei concorsi a pronostico sportivo, ora in fase decisamente calante, che aggiungerà una cifra intorno al 12% dei proventi. In particolare al CONI, per le sue relazione istituzionali e di preparazione olimpica, intascherà non meno di 40 milioni. Una cifra risibile che permetterà soltanto la rappresentanza a livello olimpico ed internazionale.

Il collegato allo sport, approvato il 31 gennaio, trasferisce al governo le seguenti decisioni: 1.riordinare la disciplina in materia di limiti al rinnovo dei mandati di vertice degli organismi sportivi; 2.adottare misure di riduzione e semplificazione degli adempimenti di natura contabile, amministrativa e burocratica degli organismi sportivi; 3.disciplinare la cessione, il trasferimento o l’attribuzione del titolo sportivo; 4.riformare e riordinare le disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché del rapporto di lavoro sportivo; 5.riordinare le disposizioni in materia di rapporti di rappresentanza di atleti e di società sportive e di accesso ed esercizio della professione di agente sportivo; 6.semplificare e accelerare le procedure amministrative per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi; 7. prevedere la possibilità per le scuole di costituire un Centro sportivo scolastico. Inoltre, per quanto riguarda il contrasto ai fenomeni di violenza connessi alle manifestazioni sportive e sulle norme di sicurezza, l’obiettivo è quello di emanare un testo unico delle disposizioni. Il disegno di legge prevede l’inasprimento della normativa, con modifiche e integrazioni in materia di fermo di indiziato di delitto e di arresto in flagranza differita. Infine per le discipline sportive invernali, adottare misure adeguate al fine di garantire standard di sicurezza più elevati.

 

Nel dettaglio: sport governo

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