La Lazio fallisce il match point col Crotone: 2-2 allo Scida

La Lazio fallisce il match point col Crotone: 2-2 allo Scida

I ragazzi di Inzaghi non scartano il regalo fatto al Meazza da Politano e compagni, la sfida per l’ultima piazza Champions si deciderà, come da copione, all’ultima giornata. Allo Scida di Crotone i biancocelesti vengono fermati sul pari dal Crotone a caccia di punti salvezza e ora terzultimo insieme alla Spal. Lulic sembra spalancare le porte dell’Europa che conta quando, dopo poco più di un quarto d’ora, si guadagna e trasforma il rigore dell’1 a 0, poi il solito Simy pareggia i conti e a inizio ripresa Ceccherini firma il vantaggio dei padroni di casa. La pareggia a 6′ dalla fine un maestoso Milinkovic. La Lazio accusa più che mai l’assenza di Immobile, disperandosi per un errore gigantesco di Caicedo nel primo tempo e assistendo ad un tragicomico tentativo di girata dello stesso ex Espanyol allo scadere. Contro l’Inter, però, il bomber partenopeo dovrebbe esserci.

BOTTA E RISPOSTA – La squadra di Inzaghi, come detto, era partita bene. Dopo un quarto d’ora i biancocelesti erano già in vantaggio. L’1-0 arrivava dagli 11 metri. A siglarlo Lulic che si conquistava pure il rigore (fallo di Ceccherini sul bosniaco). Il Crotone protestava non tanto per il fallo che determinava il penalty (netto) quanto per un precedente contatto tra lo stesso Lulic e Sampirisi un po’ ai limiti. Mazzoleni lo riteneva però regolare ed assegnava il rigore. La Lazio a quel punto commetteva l’errore di provare a lucrare sul vantaggio. Amministrare il risultato, si sa, non è il suo forte. Ed inevitabile arrivava il pareggio dei padroni di casa. Lo realizzava Simy al 29’ di testa su cross di Rohden, con la difesa della Lazio schierata male e poco reattiva (sul nigeriano c’era Radu, ossia il più basso dei tre centrali). La formazione di Inzaghi accusava il colpo, ma poi negli ultimi dieci minuti tornava a farsi minacciosa dalle parti di Cordaz. Caicedo, al 39’, si divorava un gol incredibile a tu per tu col portiere dei calabresi. Poi erano Milinkovic (bravo Cordaz anche stavolta) e Leiva (di poco fuori) a sfiorare la rete.

CECCHERINI-MILINKOVIC –  La ripresa partiva con la Lazio ancora protesa a cercare il nuovo vantaggio. Lo sfiorava Caicedo dopo due minuti, ma il suo colpo di testa finiva sulla traversa. Ma col passare dei minuti la formazione di Inzaghi rallentava troppo il rimo e non trovava sbocchi. Zenga capiva che era il momento di osare e buttava dentro Stoian per Faraoni. La mossa produceva subito i suoi effetti perché al 16’ la squadra di casa andava in vantaggio con Ceccherini, il più lesto a catapultarsi sulla palla che spioveva in area sulla punizione calciata dalla trequarti da Barberis. Un colpo quasi da k.o. per la Lazio che ne usciva tramortita. Inzaghi provava a risvegliare la squadra con i cambi. Dopo quelli effettuati sull’1-1 (Caceres e Patric per Radu e Murgia) ecco anche la carta Nani (per Basta, con modulo che diventava un più offensivo 4-2-3-1) , ma che non cambiava la sostanza delle cose. Il gol del pareggio arrivava comunque lo stesso grazie a un’invenzione di Milinkovic che arpionava un cross dalla trequarti di Anderson, difendeva la sfera e la metteva alle spalle di Cordaz. Due minuti dopo il serbo aveva sulla testa anche la palla del 3-2, ma la mandava fuori. Sul 2-1 era stato però il Crotone ad andare vicino al 3-1 (tiro di Rohden a botta sicura salvato sulla linea da De Vrij). Pari giusto, dunque, che lascia entrambe scontente.

Meritano 2duerighe

Milinkovic – Di un altro livello.

Caicedo – Se sbagli gol del genere, in quel modo, non puoi giocare in Serie A. Almeno non in una squadra che punta alla Champions.

TABELLINO 

CROTONE-LAZIO 2-2 (1-1)
MARCATORI Lulic (rigore) al 17’ p.t., Simy al 29’p.t.; Ceccherini al 16’ s.t., Milinkovic-Savic al 39’ s.t.
CROTONE (4-3-3) Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella; Rohden, Barberis (dal 44’ s.t. Ricci), Mandragora; Faraoni (dal 14’ s.t. Stoian), Simy, Nalini (dal 29’ s.t. Trotta). A disp. Festa, Ajeti, Pavlovic, Simic, Crociata, Diaby, Zanellato, Izco, Tumminello. All. Zenga
LAZIO (3-5-2) Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu (dal 10’ s.t. Caceres); Basta (dal 20’ s.t. Nani), Murgia (dal 10’ s.t. Patric), Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Felipe Anderson, Caicedo. A disp. Guerrieri, Vargic, Bastos, Marusic, Crecco, Di Gennaro, Neto. All. Inzaghi
Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook