FABRIZIO CORONA: il figliol prodigo alle sbarre

Bell’esemplare  di maschio catanese, quello che “non deve chiedere mai”. Tatuaggi e donne, vita  spericolata  dello stile  “che se ne frega” alla Vasco Rossi.

All’assalto dei fotografi al suo rientro in Italia dopo la  “fuitina”  in Portogallo, Corona sfoga le  sue pene da giovane Werther, concessa la vena romantica a quest’eroe  del mirino fotografico.  “ In un Paese  dove fiorisce il peggiore malcostume in fatto di ruberie, mi danno cinque  anni per tre foto!”, suonano  più o meno le dichiarazioni di Corona.  Per l’esattezza,  la sentenza della Corte d’appello parla di 7 anni, 10 mesi e 17 giorni, aumentati per tutti i reati collezionati  da Corona  nel corso degli anni .  E le foto erano molte di più, a danno dell’attaccante juventino Trezeguet.  Tu mi dai 25.000 euro ed io ti restituisco le foto,  un patto di paglia sfociato  in una denuncia.

 

Mio figlio soffre di disturbi alla personalità”, lo dice la mamma. La  mamma è sempre la mamma, ma il problema psicologico sembra in realtà davvero plausibile, considerata la sfilza di comportamenti  irresponsabili e negatori di ogni autorità che Corona ha dimostrato nel corso degli anni. Nel suo carnet  giudiziario c’è di tutto e le cronache del gossip  se ne sono rimpinzate. L’ha  abbandonato la prima moglie Nina Moric, l’ha abbandonato  Belen, la quale si è lasciata andare con la stampa rosa a confidenze  di cattivo gusto circa le misure  anatomiche  dell’attributo più intimo di quel suo “grande  amore”.  Il fidanzato attuale di Belen  pare invece che presenti al  test  del metro lineare  le misure perfette per i suoi “desiderata”!

Squallore  di un diario personale dato in pasto alla stampa famelica di  scoop. E’ probabile che anche quest’ultimo “insignificante” particolare reso pubblico abbia influito sulla  instabile  situazione psicologica del “macho”. Va a sapere…. Può essere una delle tessere del mosaico che affollano la sua fragile struttura  interiore, quelle insicurezze che lo fanno apparire sprezzante e irridente  della legalità.  A ciò va aggiunta la fantasmagorica  collezione di reati che il Corona, nella sua spavalderia, rifiuta di ammettere ma che gli pesano  dentro  come macigni .

Un po’ emaciato dal  suo breve vagabondaggio, barba lunga, sguardo battagliero, conferma la sua ribellione  ostinata alle sbarre: in carcere non ci voleva proprio andare, ma ora si ritrova a guardare quel suo mondo dorato  alla “ Roxy Bar”  ridotto a  una visione quadrettata, con il timore non nascosto  di ritorsioni da parte dei suoi  nuovi compagni  affatto amichevoli nei suoi confronti.

Forse  la bilancia della giustizia  ha  messo sul piatto di Corona qualche peso  di troppo perchè  più facile bersaglio?  La madre invoca il carcere alternativo per la salute psicologica del figlio.  E ci si chiede se la pena  riabilitativa  sia giusta e opportuna non solo per Corona ma anche per la maggior parte dei “poveri Cristi” che restano costretti nelle  superaffollate  e alienanti carceri italiane.

Il “cattivo ragazzo”, per ora, spegne i suoi ardori da “viagra”  in una cella di Busto Arsizio, mentre l’indimenticata Belen  sfarfalleggia  nei set televisivi e,  nel set privato,  con un  giovane più anonimo ma “superdotato”.  Ma poi, quando per Corona sbavava “amore eterno”, che razza di amore era?

Angela Grazia Arcuri
29 gennaio 2013

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