FI….IIIUUU! Il fischietto dell’esodo

FI….IIIUUU!  Il fischietto dell’esodo

De  Chirico  offre  un  bell’aggancio simbolico   a quanto si sta verificando  al momento tra le fila di Forza Italia.  Ma, siam qui  mica a parlare  di  metafisica – detto alla maniera di Bersani –  né tantomeno di politica.   Non vogliamo mica farci travolgere  dall’infinita  esegesi tra berlusconismo  ed antiberlusconismo.

Ora,  possiamo anche concederci un attimo  per  guardare agli uomini  e alle cose  in un’ottica esclusivamente umana.  Sta suonando veramente il fischietto della ritirata  da  un partito  che perde la sua  Forza?  Lentamente,  quelli che vantavano  legami  di  una profonda e sincera  amicizia  col Cavaliere si dichiarano all’improvviso  “ oppositori ideologici”.  Ma quale ideologia… quella dell’opportunismo ?

C’est la vie….  Il Cavaliere, negli ultimi tempi è apparso assai provato,  aggirandosi   assai pensieroso  nelle more  delle sue lunghe traversie  giudiziarie,  chiedendosi  ragione di quegli  errori che  l’hanno messo alla gogna,  chiedendosi se la bilancia della giustizia non abbia pesato troppo  da qualche parte.  Ma soprattutto  amareggiato dagli amici che se ne vanno dopo la festa.

“Rieducato”  fra gli anziani

Ebbene, è dell’ultima ora la notizia che il Tribunale, sciogliendo le riserve, ha affidato Berlusconi ai servizi sociali ed esattamente presso una casa di riposo per anziani a quaranta chilometri da Arcore.  Casa e chiesa.  Ma  il servizio di volontariato è legato a un  periodo di prova, che verrà revocato se il Cavaliere non si comporterà bene.  Cioè se non  parlerà  male della magistratura. Dovrà  proprio legarsi la lingua.

Forse,  conoscendo il Cav,  non sarà poi così duro il servizio quanto  reprimere il suo innato  talento per la comunicazione. E poi, tra gli anziani come lui, pane per i suoi denti, quegli anziani che tanto lo sostengono… Il volontariato si limiterà a  una volta a settimana per la durata di quattro ore.  Potrà recarsi al suo ufficio di Roma dal martedì al giovedì , ma, come Cenerentola, dovrà rientrare a casa allo scadere delle 23 del  giovedì stesso.  Starà molto attento a non perdersi… la scarpetta per non compromettere  la sua presenza alle Europee.

La sentenza gli restituisce  così  la sua “agibilità politica” e non è poco.

Nessuno resta solo se non vuole  e non esistono  presupposti  per restarlo. Berlusconi non cadrà in depressione.  Possiede  tante di  quelle frecce al suo arco,  ricchezza,  intelligenza imprenditoriale, volontà di recupero,  per  mantenere  intorno a sé  il suo impero.  Anche il barboncino  Dudù  è un antidoto  alle eventuali  malinconie. Poteva sorgere  il dubbio  se anche la  giovane  compagna  Francesca Pascale  non   si    lasciasse  trascinare  dall’esodo… magari portandosi via  Dudù.  Non è  da crederlo,  ora  che qualche luce rischiara la strada del suo  Silvio.

Nel  mondo di oggi e di ieri  è  la povertà  il solo, vero  spauracchio per  essere dichiarati  dei  “vinti”.

Angela Grazia Arcuri

16 aprile 2014

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