BARACK E MATTEO: finalmente insieme sotto le stelle e strisce!

BARACK E MATTEO: finalmente insieme sotto le stelle e strisce!

(ovvero, quando i sindaci governeranno il mondo)

images (1)Gaudio infinito! Giorno da segnare a lettere d’oro sul diario del nostro Matteo Renzi, quando Barack Obama ha messo piede su suolo romano. Se qualcuno rimprovera al giovane Presidente del Consiglio di non avere “visioni”, ebbene si sbaglia. Lui ha sempre nutrito un sogno, “I have a dream”. E il suo era un “sogno americano”, tipo quello del film anno 1954 “Un americano a Roma” interpretato magistralmente da Alberto Sordi.

Ma il vagheggiamento di Matteo per la bandiera a stelle e strisce era di ben altro scopo che quello di Nando Moriconi del film succitato ( cena a base di latte e sandwich alla senape, ripensati con un salutare piatto di spaghetti e un fiasco di vino rosso).

C’era di più nella testa dell’ex sindaco di Firenze, quando in America conobbe un personaggio-chiave nel suo percorso, quello che gli fece scoccare la scintilla. Si tratta di un professore della City University di New York, Benjamin Barber, diventato famoso in America con un libro che sembra scritto ad hoc per le mire politiche del perseverante boyscout.

Infatti, il libro di Barber s’intitola, udite udite, “ If Mayors ruled the world” ( Se i sindaci governano il mondo”) ! Il sogno di Matteo prendeva forma…. Quello era il modello da seguire, quello lo stimolo che gli avrebbe spianato la strada per oltrepassare il confine territoriale del giglio fiorentino. Se lo dicono gli americani che un sindaco può governare il mondo,… eccomi qua! Pronto per ogni sfida.

Un guru americano

images (2)Scoperto il guru segreto di Matteo Renzi, sembra che il professore americano si concederà frequenti visite da noi, piuttosto interessato alle cose italiane. Considera infatti l’Italia “un ottimoesperimento per le sue teorie, un laboratorio perfetto”. Qualcuno ha preteso spiegazioni al riguardo. E Barber non ha faticato a sottolineare che l’Italia presenta “la peggiore situazione al mondo in fatto di autonomie locali”. All’estero sono ben informati!

Sappiamo come in America, a differenza dell’Europa, la figura del Sindaco abbia un peso assai significativo. Per inciso, nel lunghissimo elenco dei sindaci di New York, risalente al ‘600, brilla il leggendario italo-americano Fiorello La Guardia, che espletò il suo mandato dal 1934 al 1945. Fu chiamato il “sindaco santo”, non solo per la sua oculata amministrazione ma per la disinteressata passione nel combattere il malaffare e la corruzione ed offrire sostegno ai cittadini adoperandosi in prima persona sul territorio. L’aeroporto di New York porta ancora il suo nome.

Il professor Barber amico di Renzi, afferma in proposito come lo Stato Nazione sia un’entità superata dalla Storia. Lo Stato a livello centrale – continua – è paralizzato da ideologie e scontri politici, mentre i Sindaci non possono permettersi il lusso di essere ideologici, stando ogni giorno alle prese con i problemi reali della gente. La gente diffida dei governi centrali, ma ha un rapporto diverso e diretto con i Sindaci.

Che Renzi abbia fatto tesoro del pensiero “barberiano” sembra chiaro, quanto più gli sia servito per appropriarsi di quella bandiera “del Sindaco che guarda oltre il territorio” è un dato di fatto. C’è comunque da considerare che i modelli stranieri non sempre vanno presi per oro colato, considerando che ogni popolo ha le sue peculiarità culturali e storiche per cui certe forme di governance risultano piuttosto difficili per la scapigliata fisionomia italiana.

Comunque Renzi non si fa tanti dubbi ideologici e prende il toro per le corna, privilegiando nel suo programma quella particolare riforma del Titolo Quinto della Costituzione, che regola i rapporti tra Stato e quelle autonomie locali tanto discusse e offuscate dalla corruzione degli ultimi anni.

L’incontro con Obama è un quadretto da incorniciare: sguardo sognante di Matteo, una stretta di mano per la foto ai posteri, con un esuberante “Okey, Mister President!!”.

Angela Grazia Arcuri
28 marzo 2014

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