Sochi: cosa sta succedendo

Sochi: cosa sta succedendo

sochiLe Olimpiadi invernali proseguono incessanti il loro programma, tra così tante gare e appuntamenti che anche il più preparato tra gli appassionati può perdersi. Le Olimpiadi Invernali chiacchierate per le leggi anti omosessuali procedono, con un medagliere che non vede, stranamente, le superpotenze (Russia e Usa) ai primi posti.

Al primo posto addirittura la Germania, con ben sette ori. In economia, nello sport, i tedeschi dominano su ogni campo, con interpreti che sembrano delle macchine perfette. I padroni di casa relegati soltanto al settimo posto, seppur con un maggiore numero di medaglie rispetto ai primi: questo perché conta la qualità più che la quantità. Su questo ragionamento concorda anche la Svizzera, con solo quattro medaglie di cui, però, ben tre d’oro.

 E la nostra spedizione? Dopo un buon avvio il medagliere non ha più guadagnato medaglie, portando la Nazionale al diciassettesimo posto in graduatoria. Sarà comunque difficile fare meglio di cinque anni fa quando, a sorpresa, si raggiunsero solo le cinque medaglie. Però il rammarico per i tempi passati, dove il nome dei nostri atleti era sinonimo di vittorie rimane. La generazione dei vari Tomba è finita e, purtroppo, potrebbe finire anche quella di uno dei medagliati della spedizione, la leggenda dello slittino Armin Zoeggeler. Un cannibale, nessuno come lui, sei medaglie in sei Olimpiadi. La più bella, forse, a Torino, nel 2006.Instancabile e insaziabile di vittorie.

 Come l’asso del pattinaggio Evgini Plushenko che, clamorosamente, oggi ha annunciato il suo ritiro. I malanni fisici lo hanno perseguitato fino a doversi arrendere. Per la grande delusione del pubblico che lo ha applaudito. Ed è in questo che, forse, si vede una Russia più umana, lontana da quel rigore maniacale che da sempre la contraddistingue. Tra eroi che si ritirano doloranti a scenografie incompiute. Lo spirito Olimpico insegna anche ad apprezzare questo.

di Alessio Giaccone

13 febbraio 2014

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