Dormire poco fa male ai nostri geni

Lo ha dimostrato uno studio scientifico: un periodo di sonno insufficiente reca danni al funzionamento dei geni. Non dormire abbastanza condiziona i meccanismi di regolazione di centinaia di geni, con importanti ripercussioni sui ritmi circadiani, la risposta immunitaria e quella infiammatoria.
Già diversi studi clinici alla deprivazione del sonno hanno collegato disturbi e patologie, tra cui obesità, malattie cardiovascolari e deficit cognitivi e di attenzione. Uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences e condotto da Carla S. Möller-Levet e colleghi della facoltà di scienze mediche dell’Università del Surrey a Guildford (Regno Unito), chiarisce ora i meccanismi molecolari di questa correlazione.

I risultati della ricerca spiegano che il collegamento è da ricercare nel disturbo arrecato ai meccanismi di regolazione genica.
Durante le ricerche di questo studio, i volontari sono stati sottoposti a una settimana di sonno insufficiente (in media 5,7 ore per notte), seguita da una settimana di sonno regolare (8,5 ore per notte). Alla fine di ogni settimana di test, a ciascun partecipante è stato chiesto di restare sveglio per circa quaranta ore e di fornire periodicamente un campione di sangue. Il sangue, e in particolare i globuli bianchi, rappresentano infatti, una specie di “finestra” sul trascrittoma dell’intero organismo, cioè sui meccanismi di trascrizione e di espressione del genoma. I risultati delle analisi hanno rilevato che la deprivazione di sonno ha effetti sull’espressione di ben 711 geni; in particolare, riduce da 1855 a 1481 il numero di geni con un profilo di espressione circadiano ovvero che in condizioni normali hanno, nell’arco della giornata, un picco di espressione seguito da un declino.
Dunque, complessivamente, le quaranta ore di deprivazione totale dopo la settimana di sonno insufficiente hanno influenzato un numero totale di geni circa sette volte superiore a quello influenzato dalle quaranta ore stesse, ma precedute da una settimana di sonno sufficiente. Sono risultati particolarmente influenzati molti geni associati alla regolazione dei ritmi circadiani, alla regolazione del ritmo sonno-veglia e alle attività metaboliche, oltre a quelli legati allo stress ossidativo (ovvero alla presenza all’interno delle cellule di specie ossidanti e radicali liberi che ne possono danneggiare le componenti). Cosa succede, in pratica, a livello biologico? Tutto ciò si ripercuote su molti meccanismi fisiologici di reazione di stress, oltre che di risposta infiammatoria e immunitaria.

Sonia Carrera
27 febbraio 2013

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