Influenza, infezioni cugine: 140mila italiani a letto ogni settimana

L’influenza anche quest’anno colpirà duramente, forse anche più degli scorsi anni, a causa dell’estate bollente e delle alte temperature che imperversano su tutta la penisola anche in questi primi giorni d’autunno. A dichiararlo Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli studi di Milano, che ha spiegato che l’influenza è ancora distante dal manifestarsi in tutta la sua virulenza, ma a quanto pare i virus correlati, conosciuti sotto il nome di “virus cugini” stanno già mettendo a letto migliaia di italiani: “Viaggiamo al ritmo di 120-140 mila casi a settimana, episodi montati da questi terribili sbalzi termici e dal ritorno periodico di temperature troppo miti”.

Pregliasco ha puntato il dito contro l’assenza delle così dette mezze stagioni: “si sa, non esistono più. Ma questo fenomeno, in termini di circolazione microbica, ha un effetto micidiale”. Per il virologo anche la riapertura delle scuole ha avuto un ruolo nella diffusione delle infezioni simil-influenzali, ma la responsabilità è soprattutto della riconducibile alle alte temperature.

Secondo il dott. Pregliasco inoltre: “L’epidemia (vera e propria ndr) scatterà con l’inverno e dovrebbe colpire in questa stagione dai 4 ai 6 milioni di italiani. Dipenderà tutto da quanto freddo farà”.

Come farsi trovare pronti? Sul sito del ministero della Salute è già stata pubblicata la Circolare annuale sulle misure per la prevenzione e il controllo dell’influenza stagionale che prenderà il via nel mese di ottobre e si protrarrà sino alla fine di dicembre. Lo stesso Pregliasco ha ricordato che “è davvero importantissimo ripetere l’importanza cruciale di questa misura di prevenzione visto che ci aspettiamo una stagione influenzale più vivace di quelle passate, a causa della circolazione di due virus nuovi”.

Enrico Ferdinandi

7 ottobre 2012

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