Ipertensione: con antidolorifici, antidepressivi e antibiotici aumenta il rischio

Uno studio condotto da un team di ricercatori israeliani della Sackler Faculty of Medicine della Tel Aviv University ha rivelato che alcuni dei più frequenti farmaci di uso comune, quali antidolorifici, antidepressivi antibiotici e analgesici, possono contribuire a far aumentare l’ipertensione, e di conseguenza innalzare il rischio di infarti, aneurismi ed ictus.
I ricercatori, guidati dal Dott. Ehud Grossman, hanno difatti notato che anche se molti medici sanno che fra gli effetti collaterali di questi farmaci vi è il rischio di aumento della pressione arteriosa, non sempre viene presa in considerazione la potenzialità del danno che l’ipertensione indotta da farmaci può causare ai paziente, che il più delle volte sono totalmente inconsapevoli dei rischi sovra citati.

Il Dott. Ehud Grossman ha spiegato difatti che: “Molti medici non tengono conto di questo fattore e alcuni, addirittura, lo ignorano. È loro responsabilità essere informati, e fare in modo che i loro pazienti vengano a loro volta a conoscenza di questa possibilità. Spetta al medico considerare la metodologia di cura più appropriata, ma spesso proprio molti di loro non sono abbastanza informati e di conseguenza non valutano le possibili ripercussioni sulla salute dei loro pazienti”.
Disinformazione: questo è quindi l’allarme lanciato dallo studio israeliano (pubblicato sull’American Journal of Medicine), essa rappresenta un ostacolo alla salute dei pazienti e può esser superata solo con un costante aggiornamento e studio da parte dei medici.

Enrico Ferdinandi

24 marzo 2012

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