Diabete: triplica il rischio di ictus

Uno studio condotto dal Dott. Mitchell SV Elkind, presidente associato di neurologia per la ricerca clinica e per la formazione presso la Columbia University Medical Center a New York City, ha rivelato come il diabete possa aumentare notevolmente il rischio di ictus.
La ricerca ha evidenziato che un individuo con diabete corre ogni anno il 3% di rischi in più di andare in contro ad un ictus, da notare come la percentuale sia in aumento in quanto secondo il dott. Elkind: “I risultati sottolineano la natura cronica del diabete e il fatto che danneggia i vasi sanguigni nel tempo”. Quindi un individuo che ha il diabete da due anni ha il 6% di probabilità in più di esser colpito da ictus.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista di settore Stroke, dove il Dott. Elkind ha sottolineato che: “Sebbene i tassi di ictus siano diminuiti in generale, l’aumento dell’incidenza del diabete potrebbe comportare un aumento di ictus in futuro”.
Per giungere a questi risultati i ricercatori coordinati da Elkind hanno preso in esame un gruppo di individui con diabete, hanno tenuto conto  di altri fattori come l’età, abitudine al fumo, attività fisica, la storia di malattie cardiache, la pressione sanguigna e il colesterolo ed hanno notato che rispetto a individui senza diabete il rischio di ictus è aumentato del 70 per cento nelle persone con diabete da meno di cinque anni, dell’80 per cento nelle persone con diabete per cinque a 10 anni e di ben tre volte (300%) nelle persone con diabete per 10 anni o più.
È bene dunque cercare di prevenire il diabete con una sana alimentazione fin da giovani anche perché il diabete di tipo 2 viene diagnosticato sempre di più anche fra i giovani a causa dell’obesità: “Eravamo soliti pensare al diabete di tipo 2 come una malattia che affligge una popolazione matura, magari dopo una vita di cattive abitudini alimentari. Ma l’età della diagnosi è sempre più precoce a causa del problema dell’obesità tra i giovani” ha affermato Elkind.
La soluzione? Fare attività fisica e mangiare sano, se si è diabetici è il caso di seguire un alimentazione povera di grassi preferendo al burro l’olio di oliva, ma sempre con moderazione, mangiare carni e formaggi magri, pasta semplice e riso, dolcificanti privi di calorie e mettere sulla tavola più frutta e verdura. Se non si è diabetici invece è importante avere una dieta variegata con molta frutta e verdura, limitando grassi e zuccheri e senza dimenticare mai di fare tanto sport.

Enrico Ferdinandi

5 marzo 2012

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