Il cervello dei depressi non riesce a riposare

Riuscire a “staccare la spina” e riposarsi completamente è fondamentale per recuperare le forze ed affrontare la giornata al meglio, ma quando si è depressi ciò diventa più difficile in quanto il cervello non riesce mai a rilassarsi e rimane sempre in “tensione”.

Una ricerca condotta un gruppo di ricercatori, coordinati da Siegfried Kasper, capo del dipartimento di psichiatria e psicoterapia dell’università Medica di Vienna, ha difatti evidenziato come la tranquillità del cervello sia importante per recuperare le energie ma quando non riusciamo a farlo è perché c’è qualcosa che ci preoccupa. Secondo il Dott. Kasper difatti nel nostro cervello vi è una fitta rete di aree neurali, dette “default mode network”,  che sia attivano solo quando non abbiamo niente da fare e permettono al cervello di mettersi in “pausa” ovvero di rilassarsi. Quando ciò non avviene è perché c’è qualcosa che crea tensione, un pensiero, un problema: condizioni presenti soprattutto in persone che soffrono di ansia e depressione.
Lo studio, pubblicato sulla rivista di settore Proceedings of the National Academy of Sciences, ha rilevato nel cervello di chi è depresso non si attiva questa modalità di “pausa” in quanto è disfunzionale il recettore 1 A della serotonina (triptamina principalmente coinvolta nella regolazione dell’umore). Questo recettore ha difatti un grande potere inibitorio che però non si attiva nei depressi Lo studio dei ricercatori viennesi come ha affermato Kasper: “apre a nuove opportunità per la ricerca e il trattamento di condizioni psichiatriche quali depressione, schizofrenia e ansia a un livello molecolare”.

Enrico Ferdinandi

2 marzo 2012

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