Integratori alimentari vegetali: rischio Cancro al fegato

Gli integratori alimentari spesso possono essere ottimi alleati per integrare adeguatamente la propria dieta e fornire al nostro organismo le giuste quantità di sostanze ma bisogna fare attenzione: alcuni di essi possono aumentare rischio di cancro al fegato.
Difatti alcuni di questi integratori di origine alimentare contengono una sostanza tossica che favorirebbe l’insorgere di cancro al fegato, lo dimostrano dei test condotti su alcuni animali.

La sostanza dannosa per il nostro organismo è l’alchilbenzene. L’Unione Europea aveva già vietato il suo utilizzo per composti aromatizzanti usati in cucina ma non come integratore.
A portare alla luce questo pericolo lo studio di un gruppo di ricercatori dell’università di Wageningen, nei Paesi Bassi, e dell’università di Milano, che hanno scoperto come vi siano in vendita degli integratori alimentari vegetali contenenti alchilbenzene che potrebbero arrecare seri danni alla nostra salute. Sono 30 i composti di integratori alimentari a base di basilico, finocchio, noce moscata, sassofrasso, cannella o calamo o i loro oli essenziali, che dovrebbero, secondo i ricercatori, essere vietati (come successo per le spezie usate in cucina)  poiché contenenti alti livelli di alchilbenzene.

Claudio Mondorini

3 febbraio 2012

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