Al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano apre “L’Area Spazio”

Al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano apre “L’Area Spazio”

Area-spazio-conf.stampaDopo essere stata annunciata alla stampa martedì scorso, dal 29 ottobre 2014 Milano ha un’importante “Area Spazio” all’interno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, dedicata alla Luna e Spazio, dove è stata allestita una ricca mostra che avvicina di più alla fantascienza a cui tutti siamo, più o meno consapevolmente attratti.

In questo spazio sarà possibile approfondire le nostre conoscenze attraverso reperti unici come un frammento di roccia lunare. Inoltre nell’esposizione permanente i visitatori di ogni età potranno ammirare, attraverso il videogioco di avventura ed esplorazione spaziale Destiny, panorami in formato digitale.

Visitando questa esposizione sono diverse le risposte che i visitatori potranno darsi circa gli strumenti usati per guardare lo spazio, a lanciare un razzo, su cosa fanno gli astronauti sulla ISS e tanto altro, che sarà rafforzato dai fantastici oggetti storici originali, racconti di chi lavora con e nello spazio.

Questa importante esposizione, fortemente voluta da Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, è stata resa possibile dalla campagna di crowdfunding, a cui hanno aderito privati, grandi e piccoli, ed anche istituzioni.

Area-spazio-frammemto-lunareLa sera della presentazione erano presenti Giovanni Caprara, curatore della nuova esposizione, Claudie Haigneré, astronauta – Presidente di Iniversiscence, ma soprattutto l’ospite più importante è stato Eugene Cernan, classe 1934, capitano della Marina Americana in pensione e Astronauta della Nasa, Comandante missione Apollo 17 – brand ambassador Omega, nonché pilota Genini IX, pilota del moduilo lunare Apollo X, che con le tre storiche missioni lunari ha lasciato il segno.

Se non avete potuto partecipare alla conferenza di presentazione, potete averne qualche assaggio dal nostro video, le cui riprese e post-produzione sono di Paolo Casati.

Sebastiano Di Mauro
31 ottobre 2014

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